Pochi giri di parole. Tre punti sul campo che però in ottica salvezza valgono il doppio. Che Bellinzona vedremo stasera? Di sicuro una squadra dal gioco più offensivo: tre punte, perché no? Una squadra che sicuramente avrà più fame di punti (e di vittorie: due in 19 gare!) dello Xamax. In settimana abbiamo notato tanta corsa. La tenuta mentale (13 sconfitte la dicono bene) ha pure la sua importanza. Potrebbe anche fare la differenza contro un avversario che si è sistemato a metà classifica. Che però scende al Comunale intenzionato a cancellare la sconfitta incassata contro l’Yverdon.
Il Bellinzona si rialzerà? Il direttore sportivo Tito Spinelli ne è convinto.
Perché, Spinelli, è lecito essere fiduciosi?
“Premetto che siamo contenti della prestazione che abbiamo offerto ad Aarau. È però da archiviare, da stasera in poi ogni partita sarà per noi una finale. Siamo stati bravi al Brügglifeld, ma adesso conta solo incamerare punti. Andremo in campo puntando alla vittoria, non vedo un’alternativa”.
Un risultato pari come verrebbe accolto?
“Dipende da come si mette la partita. Insisto a dire che vogliamo vincerla!”
Una ragione in più per vedere un gioco più offensivo?
“Il mister sta preparando una partita molto diversa dalle ultime”.
Dallo Xamax giunge però una voce clamorosa: i neocastellani, parola del loro presidente Collet, vogliono lasciare a casa tutti i titolari e presentarsi con una squadra di Under 19 (o 21?). Cosa ne pensa?
"A noi queste cose non devono interessare. Ne abbiamo parlato col mister, noi manterremo il nostro piano gara indipendentemente di chi avremo di fronte, fosse lo Xamax, la sua Under 19 o il Real Madrid".
Venendo al mercato di gennaio, siete appagati?
“Ad Aarau Ayala e Mosquera hanno dato un segnale forte, la loro è stata una gara di sostanza e qualità. Il percorso di Rossier sarà un po’ diverso (l’ex Paradiso ha giocato solo l’ultima mezz’ora, ndr). Evan è un giocatore in crescita che piano piano si farà strada (il biennese viene dalla Prima Lega Promotion, ndr). Adesso sono con noi anche Trapero (difensore centrale), pronto a esordire, Rizvanovic, Shala (Lugano U21). Nei prossimi giorni sarà perfezionata anche la qualifica di Andrés López”.
Uscendo dal ‘seminato’, ha suscitato un certo clamore il servizio di Gazzetta dello Sport (una pagina intera) sul Mister:
Abbozza un sorriso. “Tutti sanno chi è Giuseppe Sannino, sono a conoscenza della sua carriera. Dice che non gli interessa più di tanto quello che ha fatto in passato, per lui conta il presente. Ce lo fa vedere qua tutti i giorni, dalla mattina all’arrivo al campo fino a quando con un… triplice fischio scioglie i ranghi. Sta veramente dando l’anima per farci uscire da questa situazione”.
Il Bellinzona si rialzerà? Il direttore sportivo Tito Spinelli ne è convinto.
Perché, Spinelli, è lecito essere fiduciosi?
“Premetto che siamo contenti della prestazione che abbiamo offerto ad Aarau. È però da archiviare, da stasera in poi ogni partita sarà per noi una finale. Siamo stati bravi al Brügglifeld, ma adesso conta solo incamerare punti. Andremo in campo puntando alla vittoria, non vedo un’alternativa”.
Un risultato pari come verrebbe accolto?
“Dipende da come si mette la partita. Insisto a dire che vogliamo vincerla!”
Una ragione in più per vedere un gioco più offensivo?
“Il mister sta preparando una partita molto diversa dalle ultime”.
Dallo Xamax giunge però una voce clamorosa: i neocastellani, parola del loro presidente Collet, vogliono lasciare a casa tutti i titolari e presentarsi con una squadra di Under 19 (o 21?). Cosa ne pensa?
"A noi queste cose non devono interessare. Ne abbiamo parlato col mister, noi manterremo il nostro piano gara indipendentemente di chi avremo di fronte, fosse lo Xamax, la sua Under 19 o il Real Madrid".
Venendo al mercato di gennaio, siete appagati?
“Ad Aarau Ayala e Mosquera hanno dato un segnale forte, la loro è stata una gara di sostanza e qualità. Il percorso di Rossier sarà un po’ diverso (l’ex Paradiso ha giocato solo l’ultima mezz’ora, ndr). Evan è un giocatore in crescita che piano piano si farà strada (il biennese viene dalla Prima Lega Promotion, ndr). Adesso sono con noi anche Trapero (difensore centrale), pronto a esordire, Rizvanovic, Shala (Lugano U21). Nei prossimi giorni sarà perfezionata anche la qualifica di Andrés López”.
Uscendo dal ‘seminato’, ha suscitato un certo clamore il servizio di Gazzetta dello Sport (una pagina intera) sul Mister:
Abbozza un sorriso. “Tutti sanno chi è Giuseppe Sannino, sono a conoscenza della sua carriera. Dice che non gli interessa più di tanto quello che ha fatto in passato, per lui conta il presente. Ce lo fa vedere qua tutti i giorni, dalla mattina all’arrivo al campo fino a quando con un… triplice fischio scioglie i ranghi. Sta veramente dando l’anima per farci uscire da questa situazione”.
Vedremo questa sera se quella del presidente dello Xamax Jeff Collet è solo una "boutade" oppure no. Avremmo voluto avere conferma da Anthony Braizat, tecnico dei neocastelliani, ma non siamo riusciti a contattarlo. Il mister, sempre secondo fonti neocastellane, sarebbe rimasto contrariato dalla decisione presa dal club.
(Foto ENLA)