Con tutte le squadre svizzere eliminate dall'Europa (a dire
il vero, nessuna è riuscita a raggiungere la fase a gironi di Champions, in
questa edizione), a questo giro abbiamo assistito al sorteggio europeo da
spettatori. Nella competizione regina, l'urna ha regalato al Real l'occasione
di prendersi subito la rivincita sul Benfica di José Mourinho, aprendo così
all'Inter la possibilità di affrontare i decisamente più malleabili norvegesi
del Bodø/Glimt: dovrebbe essere solo una formalità, per la squadra di Chivu.
L'Atalanta se la dovrà vedere col Borussia Dortmund, senza dubbio più temibile
sia in casa che in trasferta (anche se i nerazzurri milanesi sono passati
abbastanza agevolmente in Germania), mentre la Juventus incrocerà i turchi del
Galatasaray, che possono diventare temibili a casa loro. Il resto del tabellone
vede il derby francese tra Monaco e PSG; trasferta greca contro l'Olympiakos
per il Bayer Leverkusen e più agevole per il Newcastle a Qarabağ e, a chiudere
il programma, l'Atlético Madrid in trasferta in Belgio, nella tana del Club
Brugge.
Le italiane, insomma, appaiono favorite, anche se esposte a
qualche rischio ambientale nella prima gara in trasferta. L'Atalanta affronterà
un avversario alla propria altezza, dopo la cura Palladino. Farà caldo per la
Juventus (intesa come temperatura sugli spalti dell'Ali Samy Yen, RAMS Park per
ragioni di sponsor: a febbraio la meteo in Turchia è godibilissima) e molto
freddo per l'Inter (qua, invece, parliamo proprio delle temperature). Va detto
che il campionato norvegese, in questo periodo, è fermo; i gialloneri, però,
hanno battuto, alla ripresa della Champions, il Manchester City in casa e
l'Atlético Madrid in Spagna, a dimostrazione del fatto che hanno lavorato bene
sul piano fisico, nonostante le difficoltà di poter avere un ritmo partita
accettabile per via delle competizioni nazionali in pausa. Dopodiché, pensiamo
che ci sia stata, da parte delle due corazzate europee incontrate, una certa
sottovalutazione degli avversari, al netto del fatto che ci sarà, comunque, la
partita di San Siro per risistemare la pratica, se qualcosa andasse storto in
Scandinavia.
In definitiva, la Juventus dovrà andare in Turchia conscia
della propria superiorità, ma mantenendo la giusta concentrazione: non facile
perché, a differenza dell'Inter, i bianconeri torinesi vivono una situazione di
classifica decisamente più complessa. Stesso discorso per i nerazzurri, i quali
avranno dalla loro una situazione in patria più che rassicurante, e però, come
accennato sopra, due ostacoli all'andata da considerare: le condizioni della
meteo (mentre scriviamo, la temperatura lassù è -7°) e il campo sintetico,
un'accoppiata micidiale per i muscoli dei giocatori, come ben sa lo staff del
FC Lugano, che giocò in Norvegia in Conference League nel novembre 2023, come
ben ricordiamo. E chissà che, in questi giorni, non squilli il telefono di
Mattia Croci-Torti con, dalla parte opposta dello schermo, un numero con
prefisso +39: non ci sentiamo di escluderlo.
(Foto YouTube)