CHAMPIONS LEAGUE
Italiane favorite tra le insidie
Pubblicato il 30.01.2026 20:38
di Silvano Pulga
Con tutte le squadre svizzere eliminate dall'Europa (a dire il vero, nessuna è riuscita a raggiungere la fase a gironi di Champions, in questa edizione), a questo giro abbiamo assistito al sorteggio europeo da spettatori. Nella competizione regina, l'urna ha regalato al Real l'occasione di prendersi subito la rivincita sul Benfica di José Mourinho, aprendo così all'Inter la possibilità di affrontare i decisamente più malleabili norvegesi del Bodø/Glimt: dovrebbe essere solo una formalità, per la squadra di Chivu. L'Atalanta se la dovrà vedere col Borussia Dortmund, senza dubbio più temibile sia in casa che in trasferta (anche se i nerazzurri milanesi sono passati abbastanza agevolmente in Germania), mentre la Juventus incrocerà i turchi del Galatasaray, che possono diventare temibili a casa loro. Il resto del tabellone vede il derby francese tra Monaco e PSG; trasferta greca contro l'Olympiakos per il Bayer Leverkusen e più agevole per il Newcastle a Qarabağ e, a chiudere il programma, l'Atlético Madrid in trasferta in Belgio, nella tana del Club Brugge.
Le italiane, insomma, appaiono favorite, anche se esposte a qualche rischio ambientale nella prima gara in trasferta. L'Atalanta affronterà un avversario alla propria altezza, dopo la cura Palladino. Farà caldo per la Juventus (intesa come temperatura sugli spalti dell'Ali Samy Yen, RAMS Park per ragioni di sponsor: a febbraio la meteo in Turchia è godibilissima) e molto freddo per l'Inter (qua, invece, parliamo proprio delle temperature). Va detto che il campionato norvegese, in questo periodo, è fermo; i gialloneri, però, hanno battuto, alla ripresa della Champions, il Manchester City in casa e l'Atlético Madrid in Spagna, a dimostrazione del fatto che hanno lavorato bene sul piano fisico, nonostante le difficoltà di poter avere un ritmo partita accettabile per via delle competizioni nazionali in pausa. Dopodiché, pensiamo che ci sia stata, da parte delle due corazzate europee incontrate, una certa sottovalutazione degli avversari, al netto del fatto che ci sarà, comunque, la partita di San Siro per risistemare la pratica, se qualcosa andasse storto in Scandinavia.
In definitiva, la Juventus dovrà andare in Turchia conscia della propria superiorità, ma mantenendo la giusta concentrazione: non facile perché, a differenza dell'Inter, i bianconeri torinesi vivono una situazione di classifica decisamente più complessa. Stesso discorso per i nerazzurri, i quali avranno dalla loro una situazione in patria più che rassicurante, e però, come accennato sopra, due ostacoli all'andata da considerare: le condizioni della meteo (mentre scriviamo, la temperatura lassù è -7°) e il campo sintetico, un'accoppiata micidiale per i muscoli dei giocatori, come ben sa lo staff del FC Lugano, che giocò in Norvegia in Conference League nel novembre 2023, come ben ricordiamo. E chissà che, in questi giorni, non squilli il telefono di Mattia Croci-Torti con, dalla parte opposta dello schermo, un numero con prefisso +39: non ci sentiamo di escluderlo.
(Foto YouTube)