FC LUGANO
Due punti persi
Pubblicato il 31.01.2026 21:30
di L.S.
Due punti persi, in una partita che bisogna vincere e che il Lugano ha dominato per 75 minuti. E alla fine, i bianconeri tornano a casa con l'amaro in bocca. Sarà una lezione importante per il futuro, anche perché questi sono punti che potrebbero mancare quando ci sarà da tirare le somme, soprattutto se si ambisce a vincere il titolo.
Il Lugano fa soltanto 1 a 1 al Letzigrund contro il Grasshopper penultimo in classifica e ora deve sperare che domani il Thun perda a Basilea.
Dopo aver iniziato bene la partita, con un palo di Behrens e un’altra bella occasione di Delcroix (poi uscito per infortunio), il Lugano fino alla pausa ha esercitato un dominio sterile.
Meglio la ripresa, con la squadra di Croci-Torti che ha avuto un paio di grosse palle-gol prima della rete di Steffen, che sembrava poter sbloccare una partita e invece, quando si pensava di portare in Ticino i tre punti, la partita è cambiata. I bianconeri si sono tirati troppo indietro e le Cavallette hanno iniziato a spingere, sino al gol di Krasniqi, con la difesa del Lugano, fin lì decisamente disciplinata (nonostante le tante assenze), che non ha mostrato la necessaria concentrazione. 
Il finale di gara è poi stato caratterizzato dalla sfortunata espulsione di Belhadj, che in un contrasto, in maniera piuttosto fortuita, è andato a colpire un avversario. Richiamato dal VAR, l’arbitro Gianforte ha estratto il cartellino rosso. Né l’arbitro né il VAR erano invece intervenuti nel primo tempo quando Daiby aveva colpito Behrens, in un’azione che poteva anche essere da rigore.
Ma questa sera non è il momento di prendersela con l’arbitro, ma forse di recitare un piccolo mea culpa per i due punti persi.
La stagione va avanti, tra una settimana trasferta a Winterthur, in una partita in cui sarà vietato gettare alle ortiche un'altra occasione.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)