FC LUGANO
Non ha sbagliato solo l'arbitro
Pubblicato il 02.02.2026 08:37
di L.S.
Lo abbiamo scritto ieri: l’arbitro Gianforte poteva aspettare qualche istante prima di fischiare la ripresa del gioco dopo l’ingresso in campo di Koutsias, che aveva rilevato Dos Santos. È vero che il regolamento non lo contempla, ma è una prassi fatta di buon senso, nulla di più.
Croci-Torti si è arrabbiato, e a caldo, dopo quel gol preso e un pareggio che sa di beffa, lo si può benissimo capire. Rivedendo però le immagini con maggiore calma e con attenzione, è chiaro che il Lugano avrebbe comunque avuto tutto il tempo per posizionarsi meglio nella sua fase difensiva.
Soprattutto Koutsias, che avrebbe dovuto sistemarsi sulla fascia sinistra, resta invece in mezzo al campo, vicino a Behrens, lasciando di fatto un po’ sguarnita quella zona sinistra del campo, occupata “soltanto” da Cimignani.
Bravo il Grasshopper, in una giocata tutta di prima, a beffare la difesa bianconera, che sbaglia i tempi di uscita e si fa infilare in maniera un po’ ingenua.
Chi ha sbagliato? Un po’ tutti, a partire da Cimignani, sorpreso alle spalle, e da Belhadj, che non riesce a chiudere in tempo. Grgic, invece, aveva deciso, sbagliando, di abbandonare la sua posizione, per provare un anticipo che invece non accadrà.
Hanno sbagliato i giocatori, ma non è esente da colpe nemmeno la panchina, che ha effettuato un cambio quando la palla era in possesso degli avversari. Cosa che si fa raramente.
Insomma, una catena di errori che hanno portato al gol del pareggio e alla rabbia del Crus, che dopo aver rivisto le immagini, forse sbollirà un po’.
Gli resta il cartellino giallo per proteste e il dubbio, che per noi è quasi una certezza, che invece c’era un fallo da rigore piuttosto netto su Behrens. E sul quale, incredibilmente si è quasi sorvolato. Soprattutto arbitro e VAR. E ancora una volta, sbagliando.