Il nuovo stadio sta per arrivare, tutto è pronto. Martin Blaser, nella
conferenza stampa di presentazione in vista della ripresa della stagione, ha parlato
di tante nuove sfide da affrontare. Una di queste è il pubblico. Il
dato di affluenza a Cornaredo è sconfortante, rispetto alle
prestazioni della squadra. I tremila che assistono alle
partite del Lugano sono troppo pochi, manca l'atmosfera e la passione
è tiepida, il dato è impietoso. L'AIL Arena merita molto di più.
Blaser sostiene che i bianconeri devono essere “il faro del
Cantone” e rappresentare “tutto il territorio”. E
serve uno scatto, deciso e poderoso. Il FC Lugano rende noto le prime
cifre. È in atto la fase di prelazione riservata agli abbonati:
ebbene 1129 tifosi hanno
deciso di rinnovare. Ma la sfida è solo cominciata. È
necessario andare oltre i numeri degli anni scorsi. Blaser ha
accennato alla forte concorrenza che viene dall'Italia, il Lugano è
accerchiato da Milano e ora anche da Como. Ma è solo una parte della
questione, si potrebbe parlare del retaggio del passato, di antiche
rivalità, di un eterno campanilismo. Lugano distratta? Resto
del Cantone quasi disinteressato? Nessuno è obbligato a andare allo
stadio, ma la realtà è evidente: dietro il Lugano, a livello
cantonale, c'è il vuoto.
FC LUGANO
Tutti allo stadio