Motivazione. Questa dovrà essere la parola d’ordine
dell’Ambrì nella pausa olimpica. Sembra scontato ciò, in fin dei conti i
giocatori sono dei professionisti, ma bisogna essere onesti. Trovare la voglia
di applicarsi per poi giocare solamente ancora sei partite dove “si ha solo da
perdere” non è decisamente sexy. D’altro lato però ovviamente la possibilità di
centrare in fretta le vacanze ed evitare la sfida di playout contro l’Ajoie
dovrebbe essere uno stimolo importante. A chi non fanno gola le ferie? “Il
colpo di spugna” annunciato dal tecnico Jussi Tapola è sì rilevante per
quanto concerne la fine del campionato, ma si rivelerà benefico e utile sulla
lunga durata solamente nel caso in cui il finlandese resterà sulla panchina
dell’HCAP pure nella prossima stagione. Altrimenti le prossime settimane e il
conseguente lavoro svolto dall’ex Tappara saranno solamente fini a sé stessi.
Già ora la missione del coach è particolarmente difficile, con alcuni stranieri
consapevoli di non restare in Leventina nel campionato 2026/27 e con un paio di
altri elementi non d’importazione certi di non rimanere ai piedi del Gottardo.
Figuriamoci poi se anche il tecnico 51enne non dovesse essere ai nastri di
partenza a maggio rispettivamente giugno. I dubbi sono più che leciti,
specialmente a causa dei costi. Lars Weibel, stando a nostre informazioni,
avrebbe il suo candidato prediletto che desidererebbe installare al timone. Si
tratta di uno svizzero vicino alla quarantina, praticamente senza esperienza in
qualità di head coach in National League e attualmente sotto contratto. È un
elemento che ha lavorato finora quasi esclusivamente con i giovani. Con questi
indizi è facile scoprire chi sia l’uomo in questione. Costui costerebbe
evidentemente all’incirca un terzo di Tapola. Insomma, si tratterà anche di
valutare dove si vorrà fare il maggior investimento, se nella figura
dell’allenatore oppure in quello dei giocatori d’importazione. Morale della
favola? Sarebbe ideale avere presto una risposta in merito a chi sarà il coach
del futuro.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)