NATIONAL LEAGUE
Pesonen, esempio di fedeltà
Pubblicato il 03.02.2026 16:24
di Marco Maffioletti
Nello sport professionistico ad alto livello non c’è spesso spazio per i sentimenti. E così a fine stagione il Langnau si separerà dal suo capitano Harri Pesonen. Il 37enne finlandese, rimasto deluso dalla scelta del club, ma comunque grato per quanto ricevuto in questi anni, non potrà dunque concludere la sua splendida carriera nell’Emmental, ormai diventato la sua seconda casa. L’impatto dell’attaccante nelle sue sette stagioni nelle fila dei Tigrotti è stato enorme. Giocatore elegante e completo come pochi, un vero talento e un piacere per gli occhi. Pesonen era giunto in Svizzera nell’ormai lontano 2014 accasandosi a Losanna. Quattro ottime stagioni in riva al Lemano e poi il trasferimento a Langnau. Da lì si è mosso solo una volta, per una breve avventura annuale in KHL nella stagione 2020-21. Durante il periodo trascorso nel canton Berna ha anche festeggiato grandissimi successi con la sua Nazionale, conquistando l’oro olimpico e due titoli mondiali. In 364 partite con la maglia dei Tigers ha messo a referto 131 reti e 134 assist. Il suo apporto però è sempre andato oltre alle statistiche, è stato per anni un punto di riferimento e un motivo d’orgoglio per l’organizzazione. All’apice della sua arte, avrebbe potuto giocare in qualsiasi altra organizzazione elvetica, ma invece è sempre rimasto fedele al club del presidente Jakob, eccezion fatta appunto per la piccola deviazione in Russia, dovuta a un’offerta finanziaria irrinunciabile. Ai tifosi del Langnau restano dunque ancora sole poche settimane rispettivamente un pugno di partite per ammirare il loro numero 82. Poi resteranno solamente i ricordi di un atleta che ha scritto una gran bella pagina di storia della società lasciando una profonda traccia. Una traccia che va oltre alla bacheca dei trofei.

(PostFinance/KEYSTONE/Urs Flueeler)