COPPA SVIZZERA
Lo Xamax grida allo scandalo
Pubblicato il 04.02.2026 08:02
di Red.
Fuori, eliminato. Lo Xamax è stato estromesso dalla Coppa. La scelta di schierare i ragazzini contro il Bellinzona era stata oltremodo controversa. La SFL ha parlato di minaccia alla regolarità e all'integrità del campionato. L'obiettivo era chiaro: continuare l'avventura in Coppa. Si potrebbe parlare di legge del contrappasso. E chi di polemica ferisce, di polemica perisce. Alla Maladière si è imposto l'Yverdon per 2 a 1 (di Tasar al 79° la rete decisiva), davanti a oltre 4mila spettatori. I padroni di casa sono passati al 12° minuto. Il fattaccio si è consumato al 26° minuto, quando Pasche ha pareggiato, gran gol in verità il suo, peccato che abbia controllato il pallone con il braccio sinistro. Gol chiaramente irregolare: l'arbitro Luca Piccolo non si è accorto di nulla; l'assistente Jobin Vital non ha visto niente; Var grande assente. Lo Xamax è furioso, è convinto di aver subito un'ingiustizia. Il suo tecnico Braizat commenta: “Sono deluso e frustrato, c'è una mano enorme”, continua: “Non dirò che ci hanno derubato, ma sono molto deluso”, trova tutto questo “vergognoso”, e conclude: “Abbiamo preso una pugnalata alla schiena”. Luca Piccolo, pressato da Braizat, avrebbe ammesso che il sospetto sul tocco di mano ci fosse, ma non si poteva accertare la certezza. Finisce così. Poco importa l'esito. Rimane una brutta pagina per il calcio svizzero. Regole rispettate nella forma, ma quello dello Xamax rimane un precedente, e urge una soluzione. La SFL ha già modificato le regole che riguardano il "Youth Trophy", il trofeo che premia i club che impiegano i giovani. Da ora, i minuti di gioco dei giovani saranno calcolati in media su tutta la stagione. L'obiettivo è remunerare chi fa crescere gli atleti in modo costante, senza incentivi per schieramenti di "comodo" in alcune partite.