È una leggenda del
motociclismo svizzero: Bruno Kneubühler ha festeggiato il 3 febbraio il suo
ottantesimo compleanno! Per una ventina d’anni fu il campione
dei piloti privati.
Smise la carriera nella nazionale di ginnastica artistica per dei problemi alla schiena sul finale
degli anni ’60, passando alle moto. Dopo il titolo di campione svizzero nel
1971 nella classe 350 Inter, visse un'ascesa fulminea nel Motomondiale.
Nel ‘72, al suo primo anno,
su una Yamaha bicilindrica Lutziger da 354 cc, si classificò terzo assoluto
nel mondiale 500 dietro a Giacomo Agostini e Alberto Pagani sulle MV Agusta, allora quasi imbattibili.
Inoltre, in questa sua prima
stagione vinse il Gran Premio di Spagna nella 350. Con il terzo posto assoluto
nella 500 e il sesto nella 350, nella sua prima stagione fu il miglior
pilota privato.Vincerà altri quattro Gran Premi in carriera.
“Kneubi” è stato tre volte
vicecampione del mondo, nel 1973 in 50, nel 1974 e nel 1983 nella 125. In tutte
e cinque le classi, in 50, 125, 250, 350 e 500 è andato a podio. Un risultato che
non è stato mai raggiunto da nessun altro pilota a tutt’oggi.
Dopo il ritiro dalle corse
nel 1990 – lasciando i Gran Premi a 44 anni! – si è occupato di moda
motociclistica e della sua scuola guida per motocilisti. Per anni è stato
istruttore militare delle reclute in sella alle moto, cui ha trasmesso le sue
qualità di guida alla caserma del Monte Ceneri. Lo troviamo anche al a via di
raduni storici, come - nella foto – in occasione della Chiasso-Pedrinate dello
scorso settembre.