GIOCHI OLIMPICI
Zanetti e Scandella: parole olimpiche
Pubblicato il 05.02.2026 09:00
di Doriano Baserga
È iniziato in quel di Bolzano il ritiro preolimpico della nazionale azzurra. Abbiamo avvicinato Diego Scandella, vecchia conoscenza del nostro hockey e attivo da cinque stagioni in qualità di assistente di Jukka Jalonen.
“Ci sono le migliori formazioni al mondo con i giocatori della NHL e questo porterà un livello di gioco notevole. Vedo Canada, Stati Uniti, Svezia, Finlandia e Cechia tra le principali protagoniste.”
Quale sarà il cammino della Svizzera e dell’Italia?
“La Svizzera potrà far bene con i giocatori della NHL, mentre per quanto ci riguarda speriamo di creare una bella sorpresa. Cercheremo di imparare e portare entusiasmo ai nostri tifosi. Sarà uno spot notevole per l’hockey e dobbiamo sfruttarlo.”
Da Scandella a Marco Zanetti, altro ticinese d’adozione presente ai Giochi Olimpici. La veloce ala del Lugano si è guadagnata la convocazione a suon di prestazioni positive:
“Speravo nella convocazione e alla fine è arrivata. Penso di aver dato un buon contributo al Lugano e perciò mi giocherò la titolarità in questa settimana. Siamo un bel gruppo e noi “ticinesi” abbiamo tanta voglia di dimostrare allo staff che possiamo dare un importante contributo al gioco dell’Italia. “Io cercherò di essere pronto e dare il massimo. Sarà presente la mia famiglia e molti amici sia di Varese che di Lugano. Sarà un’esperienza stimolante, non vedo l’ora di essere sul ghiaccio di Milano, a due passi da casa mia…”
De Luca e Fadani sembrano in grandi condizioni. Il biancoblù nelle ultime partite con l’Ambri è andato in rete con regolarità. Saranno un vostro punto di forza?
“De Luca è un grande giocatore e ha il fiuto del gol. Spero riesca a trovare la rete anche in Nazionale. Sarà sicuramente un elemento su cui il nostro staff punterà. Davide Fadani sta facendo un grande campionato con il Kloten, non era scontato. Si è guadagnato tanta titolarità e perciò potrà giocarsi le sue carte anche con la maglia azzurra.”
Un Italo-canadese e un varesino, da anni radicati nell’hockey ticinese, che possiamo considerare ormai gente della nostra terra.