AC BELLINZONA
"Con Trujillo? Cauto approccio..."
Pubblicato il 05.02.2026 09:10
di Enrico Lafranchi
Lo ‘scontro’ frontale tra Pablo Bentancur e alcuni politici della città, ha dato modo al vicepresidente Roberto Mercoli di far risaltare, in occasione dell’assemblea di lunedì, le donazioni fatte alla Città dall’ex patron granata. Mercoli è tornato sulla distribuzione gratuita di decine di zainetti muniti di stemma ACB avvenuta in Piazza del Sole. Un’iniziativa, sostenuta apertamente da Brenno Martignoni Polti, a favore dei ragazzi nonché un’offerta destinata a tutta la popolazione e non soltanto al folto ‘popolo granata’.
Chiediamo delle delucidazioni a Fabio Käppeli, vicesindaco e capo del Dicastero Sport della Capitale sul fatto che il Municipio, a detta di molti, si era sentito ‘sollevato’ nell’apprendere del cambio di proprietà.
L’impressione è che abbiate steso il tappeto rosso a Trujillo, mentre con Bentancur le relazioni si sono pressoché ‘infiammate’ subito:
“No, non è così. Ho già avuto modo di replicare, avremo forse ancora l’occasione di farlo. Il nostro approccio con Trujillo è molto cauto, mi sento di confermarlo ancora oggi. La collaborazione è orientata al dialogo, alla risoluzione dei problemi e via dicendo”.
Veniamo al capitolo più singolare. Il Lugano che, come partner giovanile, sceglie l’US Giubiasco anziché l’AC Bellinzona:
“La Città che qui rappresento ha voluto precisare per voce mia e di Laffranchini alcune dinamiche per cui si è arrivati a perdere, dal punto di vista dell’AC Bellinzona il calcio d’élite dopo una serie di negoziazioni, di rapporti ma anche di termini non rispettati. Per farla breve da parte del Municipio a quel punto si è ritenuto dare atto che l’unica alternativa fosse quella di concedere l’utilizzo dei campi all’US Giubiasco che è una società del Bellinzonese”.
I rapporti con il Bellinzona come sono?
“Oggi l’ACB è un’Associazione che ha un comitato (ora nuovo, ndr) con cui continueremo a trovarci e a collaborare. Il contatto è frequente, ci sono varie persone, varie ‘figure’ con cui possiamo interfacciarci e cercare di volta in volta di risolvere i problemi che si presentano. Ê sicuramente anche nell’interesse della Città che l’ACB possa lavorare in tutte le sue forme, nel settore dei giovani, nel calcio d’élite e per la squadra che rappresenta i colori della città“.
(Foto Enla)