Lo ‘scontro’ frontale tra Pablo Bentancur e alcuni politici della città, ha dato
modo al vicepresidente Roberto Mercoli di far risaltare, in occasione
dell’assemblea di lunedì, le donazioni fatte alla Città dall’ex patron granata.
Mercoli è tornato sulla distribuzione gratuita di decine di zainetti muniti di
stemma ACB avvenuta in Piazza del Sole. Un’iniziativa, sostenuta apertamente da
Brenno Martignoni Polti, a favore dei ragazzi nonché un’offerta destinata a
tutta la popolazione e non soltanto al folto ‘popolo granata’.
Chiediamo delle delucidazioni a Fabio Käppeli, vicesindaco e
capo del Dicastero Sport della Capitale sul fatto che il Municipio, a detta di
molti, si era sentito ‘sollevato’ nell’apprendere del cambio di proprietà.
L’impressione è che abbiate steso il tappeto rosso a
Trujillo, mentre con Bentancur le relazioni si sono pressoché ‘infiammate’
subito:
“No, non è così. Ho già avuto modo di replicare, avremo
forse ancora l’occasione di farlo. Il nostro approccio con Trujillo è molto
cauto, mi sento di confermarlo ancora oggi. La collaborazione è orientata al
dialogo, alla risoluzione dei problemi e via dicendo”.
Veniamo al capitolo più singolare. Il Lugano che, come
partner giovanile, sceglie l’US Giubiasco anziché l’AC Bellinzona:
“La Città che qui rappresento ha voluto precisare per
voce mia e di Laffranchini alcune dinamiche per cui si è arrivati a perdere,
dal punto di vista dell’AC Bellinzona il calcio d’élite dopo una serie di
negoziazioni, di rapporti ma anche di termini non rispettati. Per farla breve
da parte del Municipio a quel punto si è ritenuto dare atto che l’unica
alternativa fosse quella di concedere l’utilizzo dei campi all’US Giubiasco che
è una società del Bellinzonese”.
I rapporti con il Bellinzona come sono?
“Oggi l’ACB è un’Associazione che ha un comitato
(ora nuovo, ndr) con cui continueremo a trovarci e a collaborare. Il contatto è
frequente, ci sono varie persone, varie ‘figure’ con cui possiamo
interfacciarci e cercare di volta in volta di risolvere i problemi che si
presentano. Ê sicuramente anche nell’interesse della Città che l’ACB possa
lavorare in tutte le sue forme, nel settore dei giovani, nel calcio d’élite e
per la squadra che rappresenta i colori della città“.
(Foto Enla)