SWISS LEAGUE
Il Giana ci crede
Pubblicato il 06.02.2026 13:06
di Doriano Baserga
Non era un compito facile prendere le redini del Visp dopo che i vallesani avevano conquistato il titolo di Swiss League con il tecnico Heinz Ehlers. Un’eredità che Luca Gianinazzi ha preso con l’effetto del giovane tecnico che non ha paura di confrontarsi con gli altri allenatori, come già successo nell’esperienza a Lugano, quando subentrò a Chris McSorley.
Un inizio pimpante con le prime cinque partite scoppiettanti, poi un calo di risultati che non hanno intaccato la fiducia di Gianinazzi. Sistemato il roster, il tecnico ticinese ha iniziato una rincorsa in classifica che lo ha portato al quarto posto prima della pausa olimpica.
“L’importante è conquistare i primi quattro posti della regular season per iniziare a giocare i playoff in casa. Ora abbiamo raggiunto il gruppo di testa, seppur con qualche punto in meno. Alla ripresa del campionato dovremo essere bravi a sfruttare tutte le rimanenti partite per prepararci al meglio in vista della parte più esaltante della stagione.”
Un Visp che ha le qualità per arrivare dove?
“Scendiamo in pista per vincere ogni partita e questo sarà il nostro compito per regalare ai tifosi le emozioni che meritano. La nostra società, assieme al La Chaux-de-Fonds, sono le uniche che possono permettersi la promozione. Pertanto faremo tutto ciò che sarà possibile per andare più lontano possibile.”
Si parlava di un tuo passaggio proprio ai neocastellani, invece sei rimasto fedele al Visp…
“In Vallese mi trovo molto bene e qui ho la possibilità di far crescere la società e i loro giovani. Sono molto contento di allenare questo gruppo che mi sta dando molte soddisfazioni e mi segue sulle mie filosofie di gioco. Abbiamo il giusto mix di giovani talenti e giocatori più esperti, fattori che in questa categoria servono a dare il giusto equilibrio. È un campionato molto equilibrato e tutti possono battere ogni avversario. Chiunque delle prime sei squadre può arrivare fino in fondo.”
La sfida a distanza tra il Giana e McSorley è lanciata, ma come ci tiene a sottolineare il 32enne, il pensiero è rivolto unicamente alla sua squadra e a farla crescere partita dopo partita. Il resto sarà una conseguenza, poiché il lavoro duro ripaga “quasi” sempre…
(Foto AT)