CALCIO INGLESE
Champions: inglesi troppo favorite?
Pubblicato il 07.02.2026 08:00
di Silvano Pulga
Il noto sito statistico OPTA ha sollevato il problema, ripreso poi da altri (a noi è arrivato tramite la pagina social Calcio da dietro). Nello specifico, ci si domandava se la nuova formula della classifica unica, in Champions League (dove sono almeno cinque, sei addirittura in questa stagione, rendendo la problematica più evidente) e in generale nelle Coppe europee favorisca le squadre inglesi, impedendo loro (come a tutte le altre della stessa nazione) d'incontrarsi tra loro.
Chi ci legge abitualmente sa che guardiamo le statistiche, ma che non le riteniamo del tutto esaustive per spiegare il calcio. OPTA, che invece non solo utilizza questo strumento, ma organizza e riordina cifre di ogni genere, porta a sostegno di questa tesi un grafico, che mostra la difficoltà media degli avversari incontrati dalle squadre inglesi, il tutto ovviamente attraverso i numeri. La serie di partite statisticamente più semplice, in questa stagione, è toccata al Tottenham (Borussia, PSG, Eintracht, VILLAREAL, Bodo, SLAVIA, København e Monaco), entrato tra le prime otto in classifica nonostante un autunno in patria quantomeno problematico (sono infatti stati già eliminati da entrambe le coppe nazionali e, in campionato, sono solo quattordicesimi). 
OPTA, ovviamente, ha fatto i conti in tasca a tutti. Secondo il sito, Liverpool e Chelsea hanno goduto del 4° e 5° tabellone più semplice sulle 36 partecipanti alla fase a gironi, il City l’8°. L’Arsenal il 10°. In quest'ultimo caso gli statistici hanno forzato un po' i numeri, escludendo i kazaki del Kairat perché, dato il loro basso valore, decisamente disomogeneo rispetto alle altre (come finirebbe un Kairat-Basilea oggi? Forse sarebbe giusto porsi la domanda, riallacciandosi a un altro intervento apparso su questa testata), avrebbero dato un falso risultato. OPTA chiude, a sostegno delle proprie tesi, ricordando che la compagine col tabellone più impegnativo è stata il Newcastle, "ovviamente" fuori dalle prime otto. 
Come noto, l'attuale regolamento stabilisce che gli incontri internazionali tra compagini della stessa Lega possono avvenire dagli ottavi in poi. Tuttavia, è già matematico che vedremo ancora almeno cinque squadre di Premier in ChL, forse addirittura sei se l’Aston Villa o il Forest dovessero vincere l’Europa League senza riuscire ad arrivare tra le prime cinque in campionato.
Soluzioni?  La pagina social Calcio da dietro propone di consentire, in caso di presenza di almeno cinque squadre della stessa lega, che queste possano incontrare al massimo un’avversaria appartenente alla medesima nella prima fase. Potrebbe essere un'idea; tuttavia, pensiamo che difficilmente la Premier League accetterebbe, visto che andrebbe a suo detrimento. Al netto che, come abbiamo sempre sostenuto, le statistiche non sempre riflettono la realtà, il campo oggi dice che quello inglese è un campionato nettamente sovradimensionato economicamente rispetto agli altri, con tutte le conseguenze del caso. E che provare a inventarsi artifizi per limitarne lo strapotere può essere un palliativo, ma non la soluzione.