Questa volta è un buon pareggio, tutto sommato giusto, molto
diverso da quello con il GC, quando il Lugano avrebbe meritato di vincere.
Oggi no, è stato un Lugano sottotono, soprattutto in un primo tempo al cloroformio. Mai un vero tiro in porta, pochissimi guizzi e poca voglia di verticalizzare.
Nella ripresa, nonostante siano rimasti in dieci per l’espulsione di Bislimi, i bianconeri hanno perlomeno mostrato una discreta reazione, almeno dal punto di vista della volontà. Nulla di eccezionale, per carità, ma una volta incassato il gol di Hunziker (su clamoroso regalo di Mai, appena entrato in campo), i bianconeri hanno pareggiato su rigore (netta la trattenuta di Jankewitz su Kelvin) e poi colpito una traversa con lo stesso Kelvin di testa. I tre punti sarebbero forse stati troppo.
Il pareggio, come detto, alla fine è giusto, anche perché come aveva già detto Croci-Torti alla vigilia, il Winterthur a casa sua non è sempre un cliente semplice.
Ora non resta che attendere cosa farà domani il Thun, impegnato a Ginevra e poi capiremo se il pareggio di oggi sarà servito qualcosa o se invece sarà la pietra tombale sulle speranze di titolo del Lugano.
Un'ultima considerazione sull'arbitro Luca Piccolo, che ha avuto tanto lavoro: ben 9 giallo e un rosso, per una partita che è stato spesso spezzettata e perciò non bellissima. Il Lugano ha reclamato per il secondo giallo di Bislimi, ma ancorché un po' severo, ci può stare: l'intervento del centrocampista bianconero, già ammonito, doveva essere evitato. Niente da dire invece sul rigore accordato ai bianconeri: netta la trattenuta di Jankewtiz su Kelvin.
Oggi no, è stato un Lugano sottotono, soprattutto in un primo tempo al cloroformio. Mai un vero tiro in porta, pochissimi guizzi e poca voglia di verticalizzare.
Nella ripresa, nonostante siano rimasti in dieci per l’espulsione di Bislimi, i bianconeri hanno perlomeno mostrato una discreta reazione, almeno dal punto di vista della volontà. Nulla di eccezionale, per carità, ma una volta incassato il gol di Hunziker (su clamoroso regalo di Mai, appena entrato in campo), i bianconeri hanno pareggiato su rigore (netta la trattenuta di Jankewitz su Kelvin) e poi colpito una traversa con lo stesso Kelvin di testa. I tre punti sarebbero forse stati troppo.
Il pareggio, come detto, alla fine è giusto, anche perché come aveva già detto Croci-Torti alla vigilia, il Winterthur a casa sua non è sempre un cliente semplice.
Ora non resta che attendere cosa farà domani il Thun, impegnato a Ginevra e poi capiremo se il pareggio di oggi sarà servito qualcosa o se invece sarà la pietra tombale sulle speranze di titolo del Lugano.
Un'ultima considerazione sull'arbitro Luca Piccolo, che ha avuto tanto lavoro: ben 9 giallo e un rosso, per una partita che è stato spesso spezzettata e perciò non bellissima. Il Lugano ha reclamato per il secondo giallo di Bislimi, ma ancorché un po' severo, ci può stare: l'intervento del centrocampista bianconero, già ammonito, doveva essere evitato. Niente da dire invece sul rigore accordato ai bianconeri: netta la trattenuta di Jankewtiz su Kelvin.