Sui social se ne sono lette un po’ di tutti i colori: sotto
accusa la RAI e chi ha commentato la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici.
Volti non riconosciuti, personaggi sbagliati, silenzi assordanti. Per la televisione di stato che rappresenta il paese organizzatore, una bella figuraccia.
Ieri sera, durante la trasmissione di RAI2, una giornalista ha letto un comunicato durissimo nei confronti di chi ha commentato la cerimonia, che si è presto scoperto essere nientemeno che il direttore Paolo Petrecca!
“Da giorni la redazione in Rai sport in grave imbarazzo per la scelta del direttore di commentare la cerimonia inaugurale dei giochi olimpici provocando un grave danno di immagine alle lavoratrici e lavoratori Rai. Questa non è una questione politica, ma di rispetto nei confronti di voi, telespettatori che pagate il canone: da oggi e fino alla fine delle Olimpiadi, le giornaliste e i giornalisti di Rai Sport ritirano la loro firma da tutti i telegiornali, rubriche r telecronache in attesa che l'azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore ha creato a tutta la redazione Rai e ai telespettatori.
La nostra firma non può essere associata a chi ci ha portato tanto imbarazzo: nel rispetto dei milioni di persone, continueremo a lavorare per i Giochi con impegno e passione. Finite le Olimpiadi attueremo il mandato di tre giorni di sciopero che la redazione ha votato dopo la doppia sfiducia al direttore.
Volti non riconosciuti, personaggi sbagliati, silenzi assordanti. Per la televisione di stato che rappresenta il paese organizzatore, una bella figuraccia.
Ieri sera, durante la trasmissione di RAI2, una giornalista ha letto un comunicato durissimo nei confronti di chi ha commentato la cerimonia, che si è presto scoperto essere nientemeno che il direttore Paolo Petrecca!
“Da giorni la redazione in Rai sport in grave imbarazzo per la scelta del direttore di commentare la cerimonia inaugurale dei giochi olimpici provocando un grave danno di immagine alle lavoratrici e lavoratori Rai. Questa non è una questione politica, ma di rispetto nei confronti di voi, telespettatori che pagate il canone: da oggi e fino alla fine delle Olimpiadi, le giornaliste e i giornalisti di Rai Sport ritirano la loro firma da tutti i telegiornali, rubriche r telecronache in attesa che l'azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore ha creato a tutta la redazione Rai e ai telespettatori.
La nostra firma non può essere associata a chi ci ha portato tanto imbarazzo: nel rispetto dei milioni di persone, continueremo a lavorare per i Giochi con impegno e passione. Finite le Olimpiadi attueremo il mandato di tre giorni di sciopero che la redazione ha votato dopo la doppia sfiducia al direttore.
Da notare che
il direttore Petrecca era subentrato all’ultimo momento al commento della
cerimonia al posto del vicedirettore Auro Bulbarelli, escluso dopo che per
sbaglio aveva anticipato in conferenza stampa il ruolo del presidente della
Repubblica Sergio Mattarella. Erano stati proposti altri giornalisti per
sostituirlo, ma Petrecca aveva insistito per condurre lui nonostante alcuni dirigenti gliel'avessero sconsigliato. Un errore che rischia di essergli fatale.