SUPER LEAGUE
Ora lo Zurigo ha paura
Pubblicato il 10.02.2026 09:36
di L.S.
Non vince dal 29 novembre, quando con un gol di Kamberi battè il Grasshopper.
Dennis Hediger era sulla panchina dello Zurigo (al posto dell’esonerato olandese Mitchell van der Gaag), già da un mese e dopo le prime tre sconfitte arrivarono un pareggio, una vittoria e appunto il successo nel derby, che sembrava avergli messo finalmente le ali. E invece, da quel giorno, lo Zurigo non ha più vinto. E ora, alla vigilia della sfida di giovedì contro il Winterthur, inizia a tremare.
Se è vero che dall’ultima in classifica (il Winterthur appunto, che però ha una partita da recuperare) ci sono ancora 11 punti di vantaggio, dai cugini del GC penultimo ci sono soltanto cinque lunghezze. E il penultimo posto, ricordiamolo, vale lo spareggio contro la seconda della Challenge League, che potrebbe essere Vaduz o Aarau.
Dieci anni fa la squadra del presidente Canepa vinse la Coppa Svizzera (in finale proprio contro il Lugano) ma retrocesse in Challenge League. Uno smacco difficile da dimenticare, anche se l’anno seguente, ritrovò subito la categoria.
Ora a Zurigo si ha paura: sono i numeri a dire che questa squadra è in chiara difficoltà.
van der Gaag, in nove partite, racimolò 13 punti (ossia 1,44 punti a partita), mentre Hediger nelle sue 14 gare ha ottenuto la miseria di 12 punti (0.85 punti): in pratica, una media da retrocessione.
Se è vero che domenica a Basilea lo Zurigo non avrebbe meritato di perdere (due gol subìti in zona Cesarini e un paio di decisioni arbitrali sfavorevoli), è innegabile che il trend sia negativo.
La sfida con il Winterthur di giovedì diventa fondamentale: vincere per allontanarsi dalla zona che scotta è l’unico obiettivo possibile. Altrimenti la stagione rischia di trasformarsi, a dieci anni di distanza, in un’altra odissea.