FC LUGANO
Il Lugano ha la pareggite
Pubblicato il 12.02.2026 07:11
di Red.
La rincorsa del Lugano si è arrestata contro le ultime tre della classe. Dopo il terzo pareggio si possono riporre ambizioni e speranze, il titolo è una missione impossibile. Bisogna concentrarsi sul traguardo europeo. Alibi e ragioni si confondono, ma alla fine il campo emette verdetti quasi sempre giusti. Croci-Torti, ai microfoni della Rsi, non intende accampare “scuse”, nonostante “l'emergenza”, il centrocampo titolare era fuori. La sua spiegazione è chiara: “Abbiamo cercato, nei primi trenta minuti, di fare la partita e di andare in vantaggio”, e poi di giocare “sporco”. Ma ammette le difficoltà, nel secondo tempo la squadra ha fatto “fatica a uscire con la palla al piede” e “attaccare in profondità”. Il tema tattico è evidente: “Si è tenuto troppo poco il pallone”. E ha un rammarico, i suoi hanno subito “un gol un po' fortuito”. La partita andava vinta “con i denti”. Le note positive le individua in Carbone e Kendouci, giocatori che hanno mostrato qualità, ma che dopo 55 minuti erano sulle gambe. Conclude dichiarando: “Il Servette non ha rubato niente”. Così è il calcio, il calendario dei ticinesi pareva favorevole, ma la frenata è arrivata proprio contro avversari che sembravano battibili e decisamente alla portata. Hanno assistito all'incontro meno dei soliti noti, allo stadio c'erano solo 2600 spettatori. Ma il tema è noto, come pure le spiegazioni. Peccato. Riuscirà il nuovo impianto a suscitare un maggiore entusiasmo?
(Foto Ticishot-Simone Andriani)