Quale
sarebbe la posizione di classifica del Milan senza Modric (40 anni) e
senza Rabiot (30 anni)? Sono costati: 7 milioni di euro.
Sarebbe un serio pretendente al titolo con un centrocampo formato da
Ricci (24 anni) e Jashari (23 anni)? Sono costati: 59
milioni. Domande oziose, forse financo capziose. Il milanismo sogna e
ha realistiche ambizioni, l'obiettivo, che non è dichiarato
pubblicamente, è vincere lo scudetto. Sfilarlo all'Inter. La vulgata
pedatoria sostiene che i nerazzurri siano forti, ma non siano i più
bravi, non sono concreti e ineluttabilmente crollano. E non si parli
più di “bel giuoco”. Quella è una categoria del passato. I
rossoneri ora sono spietati e cinici. Il primo tiro in porta lo
scagliano verso la fine del primo tempo, lasciano il campo agli
avversari e hanno una straordinaria ferocia difensiva. Poco male che
l'attacco sia quasi anemico. Sull'altare è posto: Allegri il
pragmatico. Il tecnico è considerato il vero artefice di questa
sorta di miracolo milanese. La corsa al titolo è aperta. La
pressione è tutta sull'Inter. Chivu è un neofita, e deve gestire
una situazione complicata, la sua squadra è impegnata su troppi
fronti. E la trama e il finale degli ultimi anni sono noti. E come si sa: la storia, molto spesso, si ripete.
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Fa ancora la differenza