FC LUGANO
A Basilea l'occasione è ghiotta
Pubblicato il 14.02.2026 08:28
di Silvano Pulga
Vincere aiuta a vincere, si dice. E non è un mistero che, nello sport, l'inerzia abbia un ruolo importante: pensiamo all'impresa di Franjo Von Allmen alle Olimpiadi, per dire e, nel piccolo del nostro calcio, al percorso del Thun, che sta tenendo un passo da Basilea o YB dei tempi che furono. Dopo la manita rifilato al Losanna, alla Stockhorn Arena sarà la volta dell'ambizioso Sion, il quale viene a sua volta da una bella vittoria casalinga contro i rossoblù renani: due compagini, quindi, accomunate da un'inerzia positiva.
Il Lugano sarà invece di scena domani al St Jakob-Park proprio contro i campioni in carica (calcio d'inizio alle 16.30, arbitro il signor Fedayi San).  I precedenti in stagione sono favorevoli (due successi dei ticinesi sinora); tuttavia, la statistica ci dice che, nella storia della Super League, il Basilea non ha mai perso tre volte nella medesima annata contro la stessa squadra. Il resto dei numeri in stagione della compagine guidata dall'ex nazionale Stephan Lichtsteiner sono da incubo; tuttavia, sono in molti, soprattutto da quelle parti, a pensare che l'inerzia della stagione debba invertirsi, prima o poi. E la sfida col Lugano sembra proprio fatta apposta, con tutti gli scongiuri del caso a sud del Gottardo.
In casa bianconera, il cammino esaltante del Thun, tutto sommato, potrebbe essere un toccasana: anche avendo 4/5 punti in più, la situazione di classifica non sarebbe stata molto differente. L'obiettivo resta ovviamente l'Europa, ma con meno posti disponibili rispetto alla stagione passata. Mattia Croci-Torti recupererà il centrocampo titolare, assente contro il Servette per squalifica, ma dovrà ancora fare i conti con le tante assenze per infortunio sulla fascia sinistra. Saranno cruciali le condizioni dei due centrali di difesa, Mai e Papadopoulos: il Basilea, con Shaqiri in dubbio e tante altre assenze, ma spinto dai suoi tifosi, partirà sicuramente forte, e bisognerà reggere l'urto.
C'è anche da dire che si potrà contare su un Saipi in grande forma: parlandoci mercoledì sera, ci siamo resi conto di come le vicende di questa stagione, e probabilmente la convivenza con Germano Vailati, abbiano fatto crescere molto il portiere kosovaro, soprattutto a livello di maturità: parole misurate, rispetto del proprio ruolo in campo e nello spogliatoio. A fine stagione, o anche prima, sarà il caso di fare un ragionamento, da parte di Sebastian Pelzer,  su Saipi e von Ballmoos, che a sua volta continua a sedere in panchina.  
(Foto Ticishot-Simone Andriani)