CALCIO ITALIANO
La Juve è indignata
Pubblicato il 15.02.2026 07:22
di A. L.
Il sedicente Derby d'Italia finisce tra le polemiche, e non poteva altrimenti. La storia è inesorabile e molto spesso si ripete. Damien Comolli e Giorgio Chiellini, dopo la partita, hanno manifestato sdegno e furia. Sostenendo, all'unisono, che: “Non si può parlare di calcio”, poiché “è successo qualcosa di inaccettabile”. Testimone il mondo intero, che avrebbe assistito allo scempio che è stato perpetrato. Madama si sente oltraggiata e penalizzata, reclama giustizia ed equità. E si è invocato il Var, andrebbe cambiato il protocollo e introdotta la possibilità di giudicare circa l'inesistenza di un secondo giallo, qualora porti all'espulsione. Il resto è social, funziona così il commento del football nel terzo millennio, commenti forti, immagini più o meno false e lo spettacolo è servito. È un Tribunale in servizio permanente, dove la linea guida la detta il moralismo. Il reprobo è Bastoni: colpevole di aver simulato e di avere esultato per l'espulsione di Kalulu. La condanna è perentoria e definitiva: fuori anche dalla Nazionale. E la partita? Un dettaglio, un orpello che si perde nella pletora delle discussioni e delle invettive. Inter-Juve è stato un incontro divertente, pieno di errori tecnici e con uno sviluppo tattico disordinato. Le squadre hanno confermato i loro pregi e difetti. Esulta l'Inter, che finalmente riesce a vincere uno scontro diretto. La Juve ha trovato una certezza: ha un tecnico di spessore, adatto per il campionato, e questa è una buona notizia per il suo futuro.