GIOCHI OLIMPICI
Onore all'Italia!
Pubblicato il 17.02.2026 14:32
di Sandro Solcà
Chi si aspettava una goleada è rimasto deluso ma il pronostico della vigilia non ha tradito le attese. La Svizzera fa suo il derby contro l’Italia e approda ai quarti di finale imponendosi con un 3-0 che può per certi versi sembrare equilibrato, salvo poi soffermarsi sulla logica supremazia elvetica. Una partita per certi versi fotocopia di quella inaugurale contro la Francia, con Hischier e compagni partiti molto forte prima di concedere qualcosa nella seconda frazione, per poi gestire a dovere nel periodo conclusivo.
Onore agli Azzurri, mai domi e capaci di andare oltre i propri limiti per tutto l’arco del torneo, senza tuttavia andare a punti. Fatta eccezione per il pesante 11-0 incassato contro la Finlandia, la formazione allenata da Jukka Jalonen ha saputo tenere testa alla fortissima Svezia per buona parte del match così come contro la Slovacchia, uscendo sconfitti solamente per 3-2. Il protagonista, non solo nel play-off contro gli uomini di Fischer, è stato senza dubbio Damian Clara, portiere degli svedesi del Brynäs e nel giro dell’organizzazione degli Anaheim Ducks, i quali non saranno stati indifferenti alle prestazioni del 21enne.
E i “nostri”? Purtroppo nessuno degli italiani militanti tra Ambrì e Lugano, così come lo zurighese Segafredo, è riuscito ad entrare nel tabellino, ma di certo non hanno sfigurato, ricevendo parecchio ghiaccio. L’occasione più ghiotta nella partita odierna è capitata proprio al bianconero Zanetti. Unica pecca è l’infortunio occorso a Diego Kostner, toccato duro ad una mano in occasione dell’ultimo incontro del girone. Detto delle gesta di Clara, non è stato da meno Davide Fadani, il quale, quando chiamato in causa, ha confermato i progressi maturati nel corso di questa stagione.
Un’unica “pecca”? L’attenzione mediatica della vicina penisola, più orientata verso l’esaltazione del risultato al cospetto della crescita di un movimento. Per farla breve, in Italia si è parlato e si parla ancora troppo poco di questo sport e di questi ragazzi. 
Ora, per quanto riguarda i nostri colori, testa rivolta all’impegno contro la Finlandia, consci di poter giocarsela alla pari nonostante l’assenza certa di Kevin Fiala e quella probabile di Denis Malgin. Vada come vada, ma l’olimpiade milanese ci sta dando un’ulteriore certezza di come il nostro hockey sia tra i migliori del pianeta.
(Foto diretta RSI)