CALCIO ITALIANO
Caso Bastoni, Milan e ... la Juve "turca"
Pubblicato il 18.02.2026 08:56
di Silvano Pulga
Il calcio, nella vicina Penisola, cerca di scrollarsi di dosso i veleni del dopo Inter-Juventus. E lo fa attraverso le sobrie dichiarazioni del sindaco di Milano il quale, ebbro di spirito olimpico, getta acqua sul fuoco delle polemiche, tirando le orecchie paternamente ad Alessandro Bastoni, e ricordando come, a suo parere, Alessandro Del Piero fosse un simulatore, premettendo di essere un tifoso dell'Inter. Noi, sommessamente, continuiamo a ritenere che tifare non dovrebbe mettere in stand by lo spirito critico, soprattutto per un uomo delle istituzioni, che ricopre il ruolo di primo cittadino in una città dove esistono anche supporter di altre compagini, evitando scivoloni. La notizia della probabile querela di Giuseppe Marotta allo scrittore Roberto Saviano per alcune frasi di quest'ultimo, quantomeno discutibili, pubblicate sui social ha poi fatto da contorno alla conferenza stampa prepartita di Bodø Glimt-Inter, dai contenuti un po' contraddittori, visto che da una parte Bastoni si scusava, mentre dall'altra Christian Chivu lo giustificava, provando ancora a difendere la propria narrazione di saggio e pacato in un mondo di personaggi che passano il loro tempo a lamentarsi dei torti subiti. Ma tant'è.
Dopodiché, qualcuno tra i colleghi d'oltre confine ha provato a voltare pagina, tentando di ricordare come la sfida di San Siro sia stata, prima di tutto, una partita entusiasmante, di quelle che possono servire a diffondere la bellezza della Serie A nel mondo, visto che, nonostante gli sforzi profusi nei mesi scorsi, Milan-Como si giocherà stasera nella sua sede naturale, a una decina di giorni dalla data nella quale era stata fissata. Il tutto a dimostrazione di come gli ostacoli per disputarla a San Siro non fossero così insormontabili, come lamentato dalla dirigenza della Lega calcio d'oltre confine per giustificare una scelta controversa, a conferma di quanto noi avevamo, tra l'altro, sempre sostenuto dalla notizia di questo strampalato progetto: ma rimaniamo umili. Tornando a sabato sera, possiamo solo concludere che, al netto dei veleni, questo derby d'Italia è stato anche caratterizzato da alcuni errori difensivi che a noi, testimoni di un calcio che fu veramente di spessore, hanno fatto storcere il naso: mai cuntent, insomma.
Dopodiché, il martedì europeo, che ha visto Juventus e Atalanta soccombere nell'andata di entrambe le sfide, compromettendo (soprattutto la Juventus, che è uscita seppellita da 5 reti - contro 2 - incassate a Istanbul dal Galatasaray) il proprio cammino europeo, non fa fatto che confermare il declino del calcio italiano di club, che vedrà, con tutta probabilità, la sola Inter qualificata agli ottavi, in virtù anche del fatto di poter affrontare la più debole delle tre: un'avversaria (il Bodø Glimt, appunto) la quale, in questo periodo, non sta giocando per la sosta invernale delle competizioni in patria, con tutto ciò che questo comporta rispetto alle difficoltà di mantenere un ritmo partita ottimale. In definitiva, nerazzurri milanesi a parte, l'orizzonte, per la Serie A, resta piuttosto grigio.