L'INTERVISTA
"Sono Pro VAR e i giocatori..."
Pubblicato il 18.02.2026 12:53
di L.S.
A Livio Bordoli, responsabile tecnico della FTC (Federazione Ticinese di Calcio) ed ex allenatore di Lugano, Chiasso, ACB e Locarno, abbiamo chiesto un parere su tutto ciò che è successo in questi convulsi ultimi giorni nel nostro (e non solo) calcio.
Livio, tu sei un Pro o un Anti VAR?
“Tutta la vita Pro VAR. Su 100 errori arbitrali, il VARne corregge almeno l'80%. Non si arriverà mai alla perfezione, ma credo che sia un bel risultato”.
A Bellinzona abbiamo visto fischiare un rigore fuori area senza VAR:
“In Challenge League è così ormai e si vedono grossi errori. Forse il segnalinee poteva avvisare l’arbitro, ma oggettivamente non era una chiamata facile”.
Al di là di questo, l’ACB è in difficoltà:
“Ho visto le ultime gare e in effetti i granata fanno fatica. Giusto reclamare per questo errore, ma non è per gli arbitri se la squadra è ultima. Meglio non piangersi addosso e lottare fino alla fine”.
Basilea-Lugano ha dato tanto da discutere, a partire dal rigore fischiato a Zanotti:
“Rigore nettissimo, che l’arbitro avrebbe già dovuto vedere. Ha fatto bene il VAR a richiamarlo. Zanotti è stato un po’ ingenuo, perché la sua spinta è stata vistosa e non credo che Leroy avrebbe segnato”.
E il secondo rigore per fallo di Carbone?
“C’è un tocco lieve, ma a volte basta sfiorare l’avversario per sbilanciarlo. Ricordo che in una partita, quando giocavo nel Chiasso, fui toccato in area ma la televisione non riuscì a provare il tocco. Mi dissero che avevo simulato, ma giuro sui miei figli che ci fu un contatto che mi sbilanciò”.
Abbiamo visto Shaqiri sbagliare due rigori:
“Ne ha già sbagliati cinque o sei quest’anno: forse dovrebbe smettere di tirarli, no?”.
Il Thun ormai ha vinto il campionato?
"A sentire gli avversari, che gli fanno i complimenti, sembra proprio di sì. Non so se stiano gufando o semplicemente si sono arresi. Ma non è bello, a febbraio, ritenere il campionato già finito. Nel calcio può sempre succedere di tutto".
E di Inter-Juve cosa mi dici?
“Adesso fanno tutti i moralisti, ma tutti hanno fatto queste cose che ha fatto Bastoni. Non lo giustifico, ma quando sei in trance agonistica ci può stare”.
Si è scusato anche per l’esultanza dopo il rosso a Kalulu:
“Ha sbagliato, ma anche Akanj lo ha fatto, andando ad abbracciarlo. È chiaro che al giorno d’oggi, con tutte le telecamere che ci sono, certe cose non vanno fatte”.
Hai un parere anche su Chivu, vero?
“Pensavo fosse una rarità in questo calcio e invece, dopo questo episodio, anche lui è diventato come tutti gli altri. Tutti parlano bene ma poi razzolano male”.
Vinicius è stato vittima di un episodio di razzismo a Lisbona:
“Sono bruttissime cose ovviamente, ma se fai un gol e poi festeggi sotto la curva degli avversari, quasi sfottendoli, puoi pensare che qualcuno reagisca. I giocatori dovrebbero dare l’esempio, invece mi sembra che pensino più a simulare e provocare che a giocare. Peccato”.