Una
sconfitta che lascia il classico amaro in bocca, e che suscita
delusione. Patrick Fischer ha, però, ben altri sentimenti:
“Sono furioso. Volevamo vincere disperatamente, abbiamo fatto
tutto bene. E alla fine ci hanno superato”. Passa la Finlandia
e la Svizzera rimane che con la sensazione che bastava davvero ancora un piccolo sforzo e
l'avventura olimpica poteva continuare. Il tecnico ammette che è
“dura” accettare un simile verdetto e aggiunge: “Avevamo
la partita sotto controllo e poi ce la siamo lasciata sfuggire. E
stato estremamente spiacevole”.
Il tempo scorreva la Svizzera pareva salda e convinta, ma i
finlandesi hanno avuto pazienza e hanno giocatori che possono sempre
fare la differenza. Il CT della nazionale già ripensa a quello che è
successo e che è già storia, sospira e tenta una spiegazione:
“Probabilmente vedrò alcune situazioni in cui avremmo
potuto tenere il disco più a lungo”.
Ma nello sport, come nella vita, è impossibile riavvolgere il
nastro. Patrick
Fischer
è preda dello sconforto, alla domanda su cosa dirà alla squadra, è
laconico: “Non lo so. In questo momento non voglio dire
nulla”.
OLIMPIADI
Infuriato