CALCIO ITALIANO
Il "fallo" di Fabregas, la rabbia di Max e quelle panchine...
Pubblicato il 19.02.2026 08:30
di L.S.
Le scuse non bastano. Spiace dirlo, ma stavolta Cesc Fabregas ha veramente sbagliato. Curioso, che a essere espulso sia stato Allegri, che testimone di quello che è successo, è uscito dalla sua area tecnica per farsi sentire col tecnico del Como.
La scena è surreale: Saelemaekers sta rincorrendo un giocatore del Como vicino alla panchina di Fabregas, quando si sente frenare dallo spagnolo, che gli mette le mani addosso.
Il belga si gira, infuriato, e prima di proseguire la corsa, dice qualcosa a Fabregas. A fine azione andrà dall’arbitro per lamentarsi della trattenuta.
Intanto però il parapiglia è già partito: tra le panchine nasce il caos, con Allegri che ha già raggiunto quella del Como e si sta facendo sentire.
L’arbitro Mariani, non aiutato dal quarto uomo, non si è accorto di nulla: espelle Allegri e il team manager del Como. E Fabregas? Impunito. 
Allegri lascia il campo, ma a fine partita, molti testimoni parlano di un altro confronto aspro tra i due. Le parole sono forti, anche perché il tecnico del Milan ritiene, a giusta ragione, di aver subìto una palese ingiustizia.
E Fabregas? In conferenza stampa si scuserà: “Ho commesso un gesto antisportivo, chiedo scusa: spero di non ripeterlo”.
Vanno bene le scuse, per carità, ma stavolta il gesto non può passare sotto silenzio. Un allenatore che ferma un avversario in corsa, dev’essere punito. Ora si attende la decisione della Lega: vedremo cosa succederà.
Intanto una cosa è certa: da tempo ormai l’area tecnica confina praticamente con le linee del campo: si vedono spesso allenatori che, fingendo di dare indicazioni, rallentano la ripresa del gioco diegli avversari. Memorabile una scena di Theo Hernandez, che in un derby, deve passare alle spalle di Simone Inzaghi, per poter proseguire la corsa.
Non era meglio quando gli allenatori dovevano starsene seduti?