FC LUGANO
Il Lugano non vince perché...
Pubblicato il 22.02.2026 09:54
di L.S.
No, non è un caso se il Lugano di Croci-Torti non vince più. E per fortuna non perde, visto che la striscia di imbattibilità è ormai di undici partite. Peccato che i pareggi, soprattutto se si volesse puntare a qualcosa di grosso, non bastano.
Per vincere bisogna fare gol, anche perché difensivamente i bianconeri, ogni tanto qualche errore lo commettono. In questo 2026 non sono mai riusciti a terminare una partita con la porta inviolata.
E allora ci si aspetta che davanti, i giocatori con maggior classe, risolvano le partite.
Peccato che in questo nuovo anno, le sole due vittorie bianconere portino la firma di Bislimi (contro il Lucerna) e di Grgic (Winterthur).
Behrens, infortunato e fuori per un po’, aveva comunque fatto il suo, con quattro gol nell’inizio del nuovo anno.  Ora toccherà a Koutsias, che a Basilea, preso il posto di Behrens, ha subito fatto gol, dimostrare di star bene mentalmente, dopo il fattaccio con Behrens in Spagna.
Tra il litigio e ora l’infortunio del tedesco, chissà quando rivedremo i due giocare assieme: il Crus aveva trovato una formula interessante nel finale del 2025, con i due contemporaneamente in campo (il greco più spostato sulla fascia sinistra).
Detto dei due attaccanti, sono gli altri, i cosiddetti “fantasisti”, da Steffen a Cimignani, da Mahou a Bottani, a mancare: tra infortuni (mettiamoci pure Cassano), giocatori fuori forma e chi non ha mai avuto le caratteristiche del bomber, questa squadra fatica ultimamente a trovare la via del gol.
Parzialmente giustificato Dos Santos, comunque prezioso nel fornire assist e garantire copertura.
Per vincere contro il Losanna, che vedremo se avrà davvero già la testa a giovedì in Conference League, servirà ritrovare il guizzo degli uomini offensivi.
Anche se il campionato è ormai andato, l’Europa resta un traguardo fondamentale. Poi, per la prossima stagione, ci sarà tutto il tempo di pensare a cosa fare.
(Foto Simone Andriani)