HOCKEY
Il Congresso degli Stati Uniti canta come una curva
Pubblicato il 25.02.2026 09:24
di Red.
Davanti al Congresso degli Stati Uniti, il Presidente Trump, dove teneva il discorso sullo Stato dell'Unione, ha omaggiato e celebrato la squadra maschile di hockey su ghiaccio. L'ha definito come un “gruppo di vincitori che ha reso orgoglioso l'intera nazione”. All'entrata dei giocatori i parlamentari si sono alzati in piedi, li hanno accolti come eroi, e hanno preso a gridare: “Usa, Usa, Usa”. Clima da stadio. Trump ha poi aggiunto, che presto avrebbe consegnato a Connor Hellebuyck la “nostra più alta onorificenza civile”, ossia la Medaglia Presidenziale della Libertà. Una finale, una medaglia d'oro, un successo ottenuto contro il Canada. Apoteosi politica e incidentalmente sportiva. Nello spogliatoio, in piena festa, erano diventate virali delle immagini, che ritraevano il direttore dell'FBI Kash Patel che beveva birra. E ora il Congresso che è parso una sorta di curva istituzionale. La Nazionale femminile l'invito del Presidente lo ha declinato. Trump in una telefonata, resa pubblica, aveva dichiarato che doveva ricevere anche le donne, altrimenti “mi ritrovo sotto impeachment”, le giocatrici non hanno gradito e hanno gentilmente opposto il gran rifiuto. È noto che lo sport è la continuazione della politica con altri mezzi. Il senso della Nazione si esprime anche così. E la società dello spettacolo, che potenzia il suo essere. E la gente? Gradisce, forse.