Alla Gottardo Arena contro il Losanna è arrivata una
vittoria importantissima per l’Ambrì Piotta. Sin dalle prime battute,
nonostante il vantaggio iniziale dei vodesi, si è vista una squadra più organizzata
in entrambe le fasi rispetto al passato. Ai leventinesi, in sintesi, è mancata solo la rete nonostante
le poche conclusioni verso Kevin Pasche. Reti che sono arrivate a conseguenza
di un ottimo secondo tempo, il quale sarebbe potuto terminare con un parziale
più ampio in favore degli uomini di Tapola. A regalare due punti fondamentali
ci ha pensato dopo 1’40’’ di overtime Jesse Virtanen, parso molto più in palla
rispetto alle precedenti uscite. Per contro, si è visto un Losanna parecchio
arruffone, sulla scia di quanto visto nel mese che ha preceduto la pausa olimpica.
Fattore, questo, che non toglie i meriti ai biancoblù, sempre ad una lunghezza
dal Kloten, vittorioso anch’esso ai tempi supplementari, agguantati a soli 34’’
alla PostFinance Arena.
Abbiamo avvicinato Tommaso De Luca, reduce dai Giochi
Olimpici e autore di una prova degna di nota.
Tommaso, avete sfruttato un’occasione ghiotta contro un
Losanna che vi ha messo parecchio in difficoltà questa stagione. C’è rammarico
per il punto perso oppure va bene così?
“L’obiettivo era quello di conquistare la posta piena,
dobbiamo però essere soddisfatti di come abbiamo saputo reagire ribaltando lo
svantaggio iniziale. Ci accontentiamo ma siamo consci del fatto che servono più
punti possibili da qui al termine della regular season.”
Che squadra hai ritrovato al tuo rientro da Milano? Si è
visto molto ordine nel vostro gioco, sei d’accordo?
“Assolutamente, ma ci tengo a sottolineare che siamo
soprattutto più sereni come squadra sia sul ghiaccio che fuori. Abbiamo cambiato
alcune cose nel nostro sistema di gioco e questo porta sicuramente dei benefici.”
Sei reduce dai Giochi Olimpici, che esperienza è stata
per te personalmente? Nonostante non siano arrivate vittorie, la Nazionale
Italiana e tutto il movimento Azzurro ne escono bene…
“Abbiamo dimostrato di poter competere a questi livelli e
di essere progrediti al pari di altre discipline, nessuno si aspettava di poter
ottenere certe prestazioni con dei risultati comunque buoni, non abbiamo mai
mollato anche nelle partite più difficili contro nazionali più blasonate. Quanto
a me, le due settimane vissute a Milano me le porterò per sempre nel cuore:
qualcosa che in futuro racconterò molto volentieri!”
(Foto Ticishot-Simone Andriani)