Champions
Quanto sei bella Dea
Pubblicato il 26.02.2026 07:22
di Silvano Pulga
Con le gare di ritorno, si sono chiusi i playoff di qualificazione agli ottavi di Champions. Tutto come da pronostico: passano Bayer Leverkusen, PSG, Real Madrid, Newcastle, Atletico Madrid. Dell'Inter abbiamo già scritto e parlato a lungo, mentre è rimarchevole il miracolo dell'Atalanta: i bergamaschi, opposti tra le italiane all'avversario più complicato (il Borussia Dortmund), superati 2-0 in Germania, hanno completato una complessa remuntada: avanti 2-0 a fine primo tempo, per effetto delle reti di Scamacca e Zappacosta, hanno trovato la terza con Mario Pašalić nella ripresa, per poi incassare il 3-1 firmato Karim Adeyemi, che rimetteva tutto in parità. Finale al cardiopalma, con un errore marchiano del portiere della Nati Gregor Kobel in disimpegno: fallo da rigore di Bensebaini, e trasformazione decisiva di Lazar Samardžić, che ha regalato alla Dea la qualificazione. Quasi eroica, invece, la partita della Juventus a Torino contro il Galatasaray: in dieci praticamente per tutto il secondo tempo, la Vecchia Signora ha trascinato i turchi ai supplementari, dopo aver sprecato alcune occasioni per chiudere definitivamente la sfida a proprio favore. Decisivo, per gli ospiti, l'ingresso di Mauro Icardi il quale, complice anche il comprensibile calo fisico dei bianconeri, ha rinfrancato i suoi, e messo il piede in entrambe le reti che hanno permesso ai giallorossi di accedere agli ottavi. Tuttavia, i torinesi sono usciti tra gli applausi del pubblico, dopo le dure contestazioni di sabato pomeriggio, al termine della partita persa contro il Como. In definitiva, il calcio italiano conferma il proprio declino, mandando avanti una sola compagine sulle quattro che erano ai nastri di partenza in autunno. L'eliminazione più clamorosa resta, ovviamente, quella dell'Inter: al netto della partita storta in Norvegia, i lombardi avevano tutte le possibilità di recuperare. Com'è andata a San Siro lo sappiamo: e le prestazioni generose di Atalanta e Juventus, che pure in campionato hanno situazioni di classifica molto più complicate della Beneamata, attesa oltretutto da un impegno casalingo nel fine settimana contro una squadra di bassa classifica, non hanno fatto che aumentare rimpianti e polemiche nella tifoseria. Del resto, l'alibi delle difficili condizioni della meteo per i nerazzurri ha iniziato a vacillare già il giorno dopo, visto il successo del Bologna in Europa League contro un'altra squadra militante nella Eliteserien, seppure a Bergen, situata più a sud di oltre 1.000 km. I milanesi, virtualmente già campioni d'Italia, hanno anche la seria possibilità di vincere la Coppa Italia: ma siamo certi che, quest'estate, l'eliminazione per mano dei gialloneri scandinavi avrà un peso, nel fare il bilancio della stagione.