Con le gare di ritorno, si sono chiusi i playoff di qualificazione
agli ottavi di Champions. Tutto come da pronostico: passano Bayer
Leverkusen, PSG, Real Madrid, Newcastle, Atletico Madrid. Dell'Inter
abbiamo già scritto e parlato a lungo, mentre è rimarchevole il
miracolo dell'Atalanta: i bergamaschi, opposti tra le italiane
all'avversario più complicato (il Borussia Dortmund), superati 2-0
in Germania, hanno completato una complessa remuntada:
avanti 2-0 a fine primo tempo, per effetto delle reti di Scamacca e
Zappacosta, hanno trovato la terza con Mario Pašalić nella ripresa,
per poi incassare il 3-1 firmato Karim Adeyemi, che rimetteva tutto
in parità. Finale al cardiopalma, con un errore marchiano del
portiere della Nati Gregor Kobel in disimpegno: fallo da rigore di
Bensebaini, e trasformazione decisiva di Lazar Samardžić, che ha
regalato alla Dea la qualificazione. Quasi eroica, invece, la partita
della Juventus a Torino contro il Galatasaray: in dieci praticamente
per tutto il secondo tempo, la Vecchia Signora ha trascinato i turchi
ai supplementari, dopo aver sprecato alcune occasioni per chiudere
definitivamente la sfida a proprio favore. Decisivo, per gli ospiti,
l'ingresso di Mauro Icardi il quale, complice anche il comprensibile
calo fisico dei bianconeri, ha rinfrancato i suoi, e messo il piede
in entrambe le reti che hanno permesso ai giallorossi di accedere
agli ottavi. Tuttavia, i torinesi sono usciti tra gli applausi del
pubblico, dopo le dure contestazioni di sabato pomeriggio, al termine
della partita persa contro il Como.
In definitiva, il calcio italiano conferma il proprio declino,
mandando avanti una sola compagine sulle quattro che erano ai nastri
di partenza in autunno. L'eliminazione più clamorosa resta,
ovviamente, quella dell'Inter: al netto della partita storta in
Norvegia, i lombardi avevano tutte le possibilità di recuperare.
Com'è andata a San Siro lo sappiamo: e le prestazioni generose di
Atalanta e Juventus, che pure in campionato hanno situazioni di
classifica molto più complicate della Beneamata, attesa oltretutto
da un impegno casalingo nel fine settimana contro una squadra di
bassa classifica, non hanno fatto che aumentare rimpianti e polemiche
nella tifoseria. Del resto, l'alibi delle difficili condizioni della
meteo per i nerazzurri ha iniziato a vacillare già il giorno dopo,
visto il successo del Bologna in Europa League contro un'altra
squadra militante nella Eliteserien, seppure a
Bergen, situata più a sud di oltre 1.000 km. I milanesi,
virtualmente già campioni d'Italia, hanno anche la seria possibilità
di vincere la Coppa Italia: ma siamo certi che, quest'estate,
l'eliminazione per mano dei gialloneri scandinavi avrà un peso, nel
fare il bilancio della stagione.
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