CHAMPIONS
Akanji e Kobel che errori
Pubblicato il 26.02.2026 07:24
di Red.
Ha cominciato Manuel Akanji, lo svizzero è uno dei pilastri della difesa nerazzurra, Chivu lo ritiene un titolare inamovibile. Ma il difensore, contro il Bodo, ha commesso un clamoroso errore, in fase di impostazione, ha perso palla nei pressi della sua area di rigore, era pressato da tre avversari, e dall'azione susseguente è scaturito il vantaggio dei norvegesi. E tanti saluti alla remuntada dei milanesi.
Ha continuato Gregor Kobel, considerato uno dei migliori portieri in circolazione. A Bergamo si stava giocando una partita bella ed emozionante. Il punteggio complessivo, delle due sfide, era sul tre a tre, si prospettavano i supplementari. Era il 94°, il nazionale svizzero ha tentato, maldestramente, di giocare la palla. Tentativo fallito: pallone finito nei piedi di Pasalic, che ha crossato, Bensebaini ha commesso un fallo da rigore su Krstovic, Samardzic è stato implacabile dal dischetto. Italiani avanti e tedeschi eliminati.
È l'avanguardia del calcio moderno, è la costruzione dal basso, sono coinvolti portieri e difensori, devono impostare sempre e comunque, hanno l'ordine di iniziare a sviluppare il gioco. Spazzare il pallone, buttarlo in tribuna è considerato una sorta di eresia, un retaggio del passato. Non si può, forse perché il gesto è ritenuto poco elegante e mortificherebbe lo spettacolo. Peccato e purtroppo.