Reduce dalla sconfitta
ai rigori contro il Bienne, frutto di una prestazione fatta di alti e bassi, il
Lugano si appresta ad affrontare un fine settimana decisivo per quanto riguarda
la qualificazione diretta ai play-off, ormai ad un passo in virtù dei 12 punti
di vantaggio sul Rapperswil, settimo in classifica. In vista delle due sfide in
programma coach Mitell dovrebbe recuperare Lorenzo Canonica (assente dallo
scorso 24 gennaio) e Ramon Tanner. Ipotizzabile, dunque, il ritorno di Connor
Carrick in retrovia con probabile sacrificato il fumoso Jiri Sekac,
protagonista in negativo in occasione del primo pareggio dei Seeländer. Chi scenderà
sul ghiaccio sarà Curtis Valk, schierato nel blocco composto da Calvin
Thürkauf e Dario Simion e in rete al suo primo disco toccato in bianconero: “a
Yekaterinburg non è andata come mi aspettavo” esordisce il kazako-canadese
sul Corriere del Ticino “ma sono felice dell’opportunità ricevuta dal
Lugano: voglio aiutare la squadra ad andare avanti il più possibile. Come tutti,
non vedo l’ora che inizino i playoff.”
Due sfide insidiose,
con la sempre ostica visita in casa dell’Ajoie e l’impegno della Cornèr Arena
contro un Losanna deludente tre giorni or sono in Leventina. I vodesi questa
sera se la vedranno contro i lanciatissimi Lions, l’occasione, per i ragazzi di
Mitell, di staccarli e garantirsi un posto nelle prime quattro della
graduatoria è dunque ghiottissima. “Sappiamo dove ci troviamo e quanto conti
ogni punto in questo momento, daremo tutto per uscire da questo weekend nel
miglior modo possibile”, commenta il tecnico svedese sempre sul CdT.
L’incontro di
sabato sarà dedicato a Régis Fuchs. Lo storico numero 14, vincitore con
il Lugano di tre titoli nazionali, verrà inserito nella Hall of Fame del club
bianconero davanti agli occhi anche del figlio Jason, il quale indossa lo
stesso numero nelle fila vodesi.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)