Il Blick, giornale da Boulevard, per definire
fallimentare la situazione di classifica di Young Boys, Basilea e, in parte,
dello Zurigo (delle tre citate la peggiore, occupa l’ottavo posto), chiama in
causa - da opinionista - Kubilay
Türkyilmaz, il quale non condivide in particolare le scelte tecniche del
club giallonero e rossoblù fino a parlare di "arroganza sportiva” per
Seoane (non sul piano umano, precisa) e di decisione sballata nell’affidare la
conduzione dei campioni svizzeri a un allenatore di Prima Lega. Il problema sta
dunque nella dirigenza, l’ex nazionale e internazionale porta l’esempio del FC
Lugano, sulla cui panchina è rimasto un intoccabile Mattia Croci-Torti quando
la squadra nella prima frazione (girone d’andata) era andata per così dire in
tilt (“ausser Rand und Band”). Reputa che la causa del ritardo di 18 punti
dalla vetta da parte dei renani sia la fine dell’“effetto Shaqiri”, giocatore
che nella passata stagione aveva praticamente portato al titolo il Basilea.
Quanto all’YB, ritiene che una squadra che ha subìto 52 reti (tante quante
realizzate) non può pretendere di avere successo. Consiglia a Seoane di
concedere una breve pausa al portiere Marvin Keller…
“Kubi”, più che gli allenatori, prende di mira la politica
dirigenziale dei due club. A Berna il declino (“due stagioni parecchio
deludenti”) è iniziata dal licenziamento, avvenuto due anni fa, di Raphael Wicky,
il quale aveva portato al titolo l’YB.
Un vero e proprio siluramento, i gialloneri erano infatti primi in
classifica: “Da lì via sono stati compiuti, in fatto di allenatori, errori su
errori. Il più grave, quello di non dare fiducia a Joël Magnin: “un tipo
alla Lustrinelli”. Errori, sempre in casa bernese, anche di mercato: “Invece
di un centrale hanno preso un attaccante della Bundesliga” (non viene fatto
il nome, dovrebbe trattarsi di Samuel Essende).
Per Seoane, dopo la secca sconfitta col Sion (3-1), il
momento è delicato: “Gerardo deve cambiare attitudine, nel 2018 era più
umile: ci si aspetta da lui un segnale forte”.
A Stephan Lichtsteiner (che era sulla panchina del
Wettswil-Bonstetten) augura le migliori soddisfazioni anche da mister. Ne avrà
bisogno “in una squadra a cui il presidente David Degen dà un nuovo volto
ogni sei mesi…”.
Auguri, infine, ad Alessandro Mangiarratti (nuovo DS dello
Zurigo, ndr) affinché insieme a Dennis Hediger (allenatore) riesca a dare
finalmente al FCZ “il corso tanto desiderato dal presidente Ancillo Canapa”.
(Foto YouTube FCB)