AC BELLINZONA
ACB, è un tracollo
Pubblicato il 27.02.2026 20:27
di L.S.
Niente da fare nemmeno questa volta: contro l’Yverdon, in pratica, non c’è stata partita. Il 4 a 0 finale è eloquente.
Indietro di un gol (di Goillard) dopo soli due minuti, con la difesa a quattro granata ancora in fase di assestamento (solitamente l’ACB schiera la difesa a tre), la squadra di Sannino ha fatto decisamente harakiri quando Sörensen si è fatto espellere dall’arbitro Qovanaj per aver spezzato con un calcio la bandierina dopo un giallo rimediato. Un gesto di stizza difficile da spiegare con ancora tutta la partita davanti.
Un cartellino rosso che ovviamente ha condizionato la partita, obbligando il tecnico granata a schierare un 4-4-1 che non è quasi mai riuscito a impensierire la difesa vodese, nonostante l’unica punta Rossier si sia sbattuto tantissimo per cercare di tenere vivo l’attacco.
Muci, con un paio di buoni interventi, ha da parte sua tenuto in partita i granata, fino al minuto 58, quando Pasche, libero in area, da due passi di testa ha infilato il raddoppio.
A quel punto è calato il sipario, anche se il Bellinzona ha sempre cercato di fare la sua partita con grande orgoglio, ma ormai il dado era tratto.
Nel finale, con la squadra sbilanciata, sono arrivate altre due reti di Konsgro e Tasar.
La salvezza a questo punto diventa sempre più un miraggio, soprattutto se le squadre davanti dovessero fare punti tra sabato e domenica.  
Il prossimo avversario granata si chiama Wil: in una di quelle partite da ultima spiaggia che per la squadra della capitale sono sempre meno. E la situazione adesso si fa preoccupante. 
(Immagini Bluesport)