HC LUGANO
Lugano, obiettivo raggiunto!
Pubblicato il 27.02.2026 23:02
di Sandro Solcà
Da Porrentruy, a Porrentruy. Nel corso dell’ultimo anno, o poco più, la cittadina giurassiana è stata spesso crocevia per il Lugano. Nel male, con il solo punto conquistato la scorsa stagione e la sconfitta di inizio 2025 che costò l’esonero a Luca Gianinazzi, senza dimenticare la serie di playout in cui i bianconeri sono arrivati vicinissimi al baratro, e nel bene, in questa stagione di rinascita sportiva. Alla Raiffeisen Arena, in una domenica di inizio autunno, iniziò la cavalcata che ha portato i bianconeri alla qualificazione diretta per gli imminenti playoff, centrata proprio sul ghiaccio dell’Ajoie. La squadra di Tomas Mitell chiude il cerchio e blinda l'obiettivo stagionale con una vittoria “allegriana”, come lo era stata lo scorso 12 ottobre, nella quale è doveroso sottolineare la capacità della squadra diretta da Greg Ireland di complicare la vita, quando vuole, ai propri avversari.
Lo 0-1 deciso dalla rete trovata a metà incontro precisa dal rientrante Connor Carrick (a discapito, a sorpresa, di Curtis Valk) è specchio di quanto visto, con il Lugano che ha preso in mano il match solamente nel secondo tempo, rischiando qualcosina verso la fine con il chiaro forcing locale. Oltre al difensore statunitense, autore di ben 8 tiri verso l’ottimo Antoine Keller, si è distinto ancora una volta Joren van Pottelberghe, ormai recuperato sia sul piano fisico che su quello mentale. Per l’estremo difensore bianconero, schierato al posto dell’ammalato Schlegel, si tratta del secondo shutout stagionale in “sole” 15 presenze.
Ora che bianconeri sono pure cromati di verde playoff, il focus è volto al mantenimento della posizione nella top four della National League, sinonimo di vantaggio casalingo nel post-season. Ginevra e Losanna hanno sì ottenuto punti a loro volta ma restano a debita distanza, rispettivamente a sei e sette lunghezze da Fazzini e compagni, i quali, imponendosi questa sera, renderebbero il divario irraggiungibile sui vodesi.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)