L’Yverdon è la miglior squadra approdata in questo
campionato al Comunale. Non ci sono paragoni con Vaduz e Aarau. Adrian Ursea ha
dato ai vodesi uno stile di gioco. Non tutti sono giocatori di primo ‘pelo’ come
il ticinese - e già granata - Ranjan Neelakandan, il quale ha appena compiuto i
21 anni: Marchesano, Doumbia, Chappuis e Sauthier hanno tutti superato la
trentina. Giocatori, dunque, di grande esperienza, ma anche ragazzi, come il
già citato Neelakandan, che fanno la parte del leone. Giovani che rappresentano
indubbiamente una ricchezza per il club.
Ovvio che alla base ci sia un’organizzazione, un progetto (“mi
hanno ingaggiato per questo”, spiega il mister). Solo con il lavoro, il
sacrificio e l’impegno si possono ottenere dei risultati. Adrian Ursea, ex
Locarno, svolge in maniera ottimale il compito che gli ha affidato la società,
lavorando con determinazione ed efficacia: non per caso l’Yverdon è al terzo
posto della classifica, alle spalle di Vaduz (con il quale si incontrerà due
volte) e Aarau. Il ritardo sugli argoviesi, secondi dietro il Vaduz è di 7
punti. Considerando gli scontri diretti e le partite che restano da giocare,
può ancora succedere di tutto. Un discorso che secondo Ursea vale anche per un
Bellinzona, sempre malinconicamente ultimo (da inizio campionato).
Adrian, possiamo parlare di partita facile?
“Non credo sia stata facile, è diventata meno difficile
dal momento in cui c’è stata l’espulsione. Questo episodio ha ovviamente
influenzato tutta la partita. Il nostro merito è di essere rimasti concentrati
sino alla fine.”
Quattro reti sono un bel bottino:
“Ne avremmo potute segnare di più, ma va bene così. La
cosa che mi ha sorpreso è che questa squadra corre, si batte e lotta sino
all’ultimo minuto. Sono delle qualità che devo riconoscere (pensavamo che
Ursea alludesse ai suoi, invece si riferisce ai granata!).”
Ha notato una differenza tra il Bellinzona di stasera e
quello dell’andata?
“Tantissima! Avevo già visionato le partite col Vaduz e
l’Aarau, come pure le ultime, non c’è paragone.”
C’è la mano del mister?
“Sicuramente. Sannino sta lavorando forte per uscire da
questa situazione.”
Siete terzi, davanti a voi Vaduz e Aarau danno
l’impressione di ‘ballare’ un po’ tanto. Sperate di arrivarci ai posti che
contano?
“Ballano sì e no… vedo che l’Aarau sotto di due reti, ora
sta vincendo 3 a 2 (ride, ndr). Noi cerchiamo di fare le nostre partite, se
rimaniamo a questi livelli la lotta rimane aperta. Tutte le squadre si stanno
battendo freneticamente, giocano molto ‘chiuse’ e diventa un problema segnare
delle reti. Intendo dire che saranno tutte partite difficilissime. I risultati
li conosceremo alla fine.”
Una curiosità. L’Yverdon è arrivato a Bellinzona in treno
per poi ripartire in pullman. La partita del Brügglifeld è terminata sul 5-3
dopo che gli argoviesi erano sotto di due gol al dodicesimo minuto. Doppiette
di Vladi e Fazliu, la cinquina è stata perfezionata da Afriyie nei recuperi. La
squadra di Iacopetta rimane comunque seconda con 2 punti di ritardo dal Vaduz, che
oggi se la vedrà con lo Stade Nyonnais. Completano la 24esima giornata Stade
Lausanne-Etoile Carouge e Neuchâtel Xamax-Wil, partite che interessano
direttamente l’ACB.
(Foto ENLA)