CHALLENGE LEAGUE
Ursea: "La mano di Sannino si vede"
Pubblicato il 28.02.2026 10:33
di Enrico Lafranchi
L’Yverdon è la miglior squadra approdata in questo campionato al Comunale. Non ci sono paragoni con Vaduz e Aarau. Adrian Ursea ha dato ai vodesi uno stile di gioco. Non tutti sono giocatori di primo ‘pelo’ come il ticinese - e già granata - Ranjan Neelakandan, il quale ha appena compiuto i 21 anni: Marchesano, Doumbia, Chappuis e Sauthier hanno tutti superato la trentina. Giocatori, dunque, di grande esperienza, ma anche ragazzi, come il già citato Neelakandan, che fanno la parte del leone. Giovani che rappresentano indubbiamente una ricchezza per il club.
Ovvio che alla base ci sia un’organizzazione, un progetto (“mi hanno ingaggiato per questo”, spiega il mister). Solo con il lavoro, il sacrificio e l’impegno si possono ottenere dei risultati. Adrian Ursea, ex Locarno, svolge in maniera ottimale il compito che gli ha affidato la società, lavorando con determinazione ed efficacia: non per caso l’Yverdon è al terzo posto della classifica, alle spalle di Vaduz (con il quale si incontrerà due volte) e Aarau. Il ritardo sugli argoviesi, secondi dietro il Vaduz è di 7 punti. Considerando gli scontri diretti e le partite che restano da giocare, può ancora succedere di tutto. Un discorso che secondo Ursea vale anche per un Bellinzona, sempre malinconicamente ultimo (da inizio campionato).
Adrian, possiamo parlare di partita facile?
“Non credo sia stata facile, è diventata meno difficile dal momento in cui c’è stata l’espulsione. Questo episodio ha ovviamente influenzato tutta la partita. Il nostro merito è di essere rimasti concentrati sino alla fine.”
Quattro reti sono un bel bottino:
“Ne avremmo potute segnare di più, ma va bene così. La cosa che mi ha sorpreso è che questa squadra corre, si batte e lotta sino all’ultimo minuto. Sono delle qualità che devo riconoscere (pensavamo che Ursea alludesse ai suoi, invece si riferisce ai granata!).”
Ha notato una differenza tra il Bellinzona di stasera e quello dell’andata?
“Tantissima! Avevo già visionato le partite col Vaduz e l’Aarau, come pure le ultime, non c’è paragone.”
C’è la mano del mister?
“Sicuramente. Sannino sta lavorando forte per uscire da questa situazione.”
Siete terzi, davanti a voi Vaduz e Aarau danno l’impressione di ‘ballare’ un po’ tanto. Sperate di arrivarci ai posti che contano?
“Ballano sì e no… vedo che l’Aarau sotto di due reti, ora sta vincendo 3 a 2 (ride, ndr). Noi cerchiamo di fare le nostre partite, se rimaniamo a questi livelli la lotta rimane aperta. Tutte le squadre si stanno battendo freneticamente, giocano molto ‘chiuse’ e diventa un problema segnare delle reti. Intendo dire che saranno tutte partite difficilissime. I risultati li conosceremo alla fine.”
Una curiosità. L’Yverdon è arrivato a Bellinzona in treno per poi ripartire in pullman. La partita del Brügglifeld è terminata sul 5-3 dopo che gli argoviesi erano sotto di due gol al dodicesimo minuto. Doppiette di Vladi e Fazliu, la cinquina è stata perfezionata da Afriyie nei recuperi. La squadra di Iacopetta rimane comunque seconda con 2 punti di ritardo dal Vaduz, che oggi se la vedrà con lo Stade Nyonnais. Completano la 24esima giornata Stade Lausanne-Etoile Carouge e Neuchâtel Xamax-Wil, partite che interessano direttamente l’ACB.
(Foto ENLA)