Sono passate, a voler ben guardare, solo 4 settimane
dall'ultima visita del Lugano al Letzigrund, sponda Grasshopper: ma si tratta,
come sappiamo, di una delle diverse storture di questa formula di campionato
che, ci auguriamo, potrà essere corretta in occasione dei rinnovi dei contratti
televisivi, quando scadranno. Fatta la doverosa premessa, la sfida di domani a
Zurigo (calcio d'inizio ore 16.30, arbitro il signor Marijan Drmic) sarà
importante in ottica caccia al secondo posto. I ticinesi, dopo questa trasferta,
saranno attesi da due impegni casalinghi (mercoledì contro il Sion, sabato
avversario il Lucerna) prima dello scontro diretto contro il San Gallo al Kybunpark,
che andrà in scena sabato 14 marzo alle 20.30. Sarà quindi importante riuscire
a mantenere i biancoverdi nel mirino, in queste settimane.
La vittoria casalinga, seppur sofferta, di domenica scorsa
contro il Losanna ha rilanciato i bianconeri in classifica, riportando un po'
di serenità nell'ambiente. Mattia Croci-Torti, nella tradizionale conferenza
stampa del venerdì, non nasconde le insidie dell'impegno per i suoi, nonostante
la bella prestazione (senza però ottenere la posta piena) offerta recentemente
contro le Cavallette: "Incontreremo un avversario un po' diverso da
quella visto quattro settimane fa. Hanno operato sul mercato, inserito
quattro-cinque nuovi elementi, modificato le loro dinamiche. Dovremo quindi
essere bravi a capire come poterli metterli in difficoltà. Le sfide a Zurigo,
come avevamo già detto in altre occasioni, sono sempre un po' strane per via
dell'ambiente e delle circostanze, che a volte ti tolgono motivazioni. Da parte
nostra, cercheremo di vincere una partita che ci era sfuggita a fine gennaio."
Il tecnico momò, a questo giro, non ha parlato di arbitri.
Tuttavia è un fatto oggettivo che la lista dei diffidati, per la compagine
ticinese, sia salita a sette elementi: "La situazione, rispetto al mese
scorso, è cambiata: ora la nostra rosa è più completa. Sul campo, si sa, serve
anche l'intelligenza per valutare le varie situazioni, dando la giusta
importanza a ogni partita. Abbiamo davanti una settimana impegnativa, visto che
ci troveremo ad affrontare tre squadre con obiettivi diversi: domani una che
vuole salvarsi, mercoledì una che ci ha messo nel mirino per sorpassarci e
infine, sabato prossimo, una a caccia di punti per entrare nelle prime sei. Ciò
significa che, a ogni turno, ti trovi davanti un avversario differente, con le
sue motivazioni. In tutti i casi, quel che conta è batterlo; per farlo, devi
leggere bene le partite. Tutto questo si traduce nel mettere in campo la
miglior prestazione possibile, mettendoci la giusta convinzione e gli equilibri
per arrivare al miglior risultato. In passato, potevamo contare su elementi
come Ignacio Aliseda e Mohammed Amoura, entrambi capaci di ribaltare le
partite. Oggi posso dire che Daniel Dos Santos (presente in conferenza stampa, ndr),
è la nostra arma in più di questo periodo."
In definitiva, considerando che il San Gallo, davanti ai
sottocenerini in classifica, se la vedrà questa sera in casa con il Winterthur,
servirà vincere per non perdere di vista gli svizzeri orientali, apparsi in
ripresa. La chiave, a nostro parere, resta la condizione fisica, che dovrà
sostenere i ragazzi del Crus in una settimana che prevede il sempre indigesto
turno infrasettimanale. Considerando anche la situazione dei giocatori in
diffida, ci aspettiamo quindi diversi avvicendamenti, scelti o magari forzati
per via di eventuali squalifiche. Vedremo quindi la classifica, sabato
prossimo.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)