HC LUGANO
"Ripartiamo dal terzo tempo"
Pubblicato il 01.03.2026 10:52
di Sandro Solcà
Si è chiusa con un’altra sconfitta casalinga la prima settimana post olimpica del Lugano, che resta comunque nelle prime quattro con un margine leggermente inferiore su Ginevra e Losanna. Questi ultimi hanno preso in mano le redini dell’incontro dopo 10’ di studio reciproco e non ha più permesso alla squadra di Mitell di rientrare nel match, con la complicità della retroguardia bianconera e di un Niklas Schlegel, ammalato 24 ore prima contro l’Ajoie e logicamente non in serata di grazia. L’uscita di scena di Calle Dahlström, unitasi all’assenza già annunciata ad inizio settimana di Mirco Müller, ha complicato ulteriormente le cose. La reazione è sì arrivata, quando ormai i vodesi si sono limitati a controllare il comodo margine a proprio favore. La prima rete in National League di Cyril Henry, subentrato all’acciaccato Aleksi Peltonen a terzo periodo inoltrato nella linea di Sanford e Fazzini, è l’unica nota lieta in una serata che ha visto come protagonista Régis Fuchs, inserito ufficialmente nel gotha bianconero.
Al termine dell’incontro abbiamo sentito Brian Zanetti, elemento sempre più presente nello scacchiere di Mitell:
Brian, aldilà del risultato si è visto una prestazione lontana da quelle a cui ci avete abituato, cosa è successo?
“Il Losanna è venuto a pressarci in maniera molto aggressiva nei primi due tempi e non li abbiamo gestiti a dovere. Bisogna comunque prendere gli ultimi 20’ in maniera positiva, dobbiamo ripartire dalla reazione che c’è stata”.
Il fatto di aver centrato ieri sera la matematica qualificazione ai playoff può aver causato una certa flessione?
“No, lo escludo con certezza poiché sappiamo l’importanza di iniziare il post-season in casa”.
Sei stato tuo malgrado protagonista sul 2-0 vodese, hai comunque continuato a ricevere tanto ghiaccio anche a causa del forfait di Dahlström, rispondendo positivamente:
“Ognuno di noi è conscio del fatto che può commettere un errore, bisogna essere in grado di voltare pagina e non pensarci più, ed è quello che ho fatto”.
I prossimi avversari saranno i Lions, in quella che sarà una sfida decisiva per mantenere un piazzamento nelle prime quattro, il focus è già a giovedì?
“Difficile dire se sarà decisiva, le tre partite rimanenti saranno tutte importanti e sarà nostro compito cercare di prendere più punti possibili”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)