HC AMBRÌ PIOTTA
Juvonen è mancato eccome
Pubblicato il 01.03.2026 18:00
di Alessandro Tamburini
Nella DEL il Colonia vola in classifica, con ben 15 punti di vantaggio sul Mannheim. Nelle ultime 10 partite ha perso una sola volta ed il fattore numero uno risiede in porta: Janne Juvonen, l’ex Ambrì Piotta, ha vinto 25 partite su 29 col 93,3% di parate ed una media di 1,94 reti incassate a partita. Numeri da fenomeno, quale è il 31enne (ancora “giovane” come portiere) di Kiihtelysvaara, nelle ultime 4 stagioni ad Ambrì.
Inutile “girarci attorno”, il portiere resta una figura dominante (anche nel calcio, sia chiaro) sulla resa della propria squadra, colui che in una stagione di 52 partite ad esempio con sole 15 grandi prestazioni ti può “rubare” 45 punti, modificando completamente l’esito di una stagione. Ad Ambrì Senn ha raramente (o quasi mai) “rubato” una partita, Wüthrich un po’ meglio (soprattutto con quei due shutout consecutivi contro Zugo e Berna), ma chiaramente rispetto a Juvonen è venuta a mancare quella differenza che ad esempio l’anno scorso ha prodotto una marea di partite all’overtime, giocate sempre sul filo del rasoio.
I playout ormai certi partono molto da qua. A prescindere dagli allenatori, dal fatto che la coperta è diventata improvvisamente corta e tante “magagne” sono così emerse. Non scopriamo l’acqua calda, in un campionato che conta sui vari Genoni, Hrubec o Berra, di un livello più alto di quanto si pensa. Ma, come nel calcio appunto, l’estremo difensore, l’ultimo baluardo, è quella coperta di Linus che infonde anche fiducia, sicurezza, che può offrire punti laddove non meriti, che scoperchia anche i vasi di Pandora. A Langnau, io per primo, perso Charlin pensavo in un tracollo. Invece Paterlini, un po’ come Mitell a Lugano, ha costruito un sistema difensivo solido tale da prescindere dal nome. Ad Ambrì senza Juvonen i “conti” non tornano. Tapola ci sta provando, da qua le scelte su DiDomenico che fanno tanto discutere. Ma il tempo è tiranno, il margine è ridotto e Juvonen non c’è più.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)