La
serie di imbattibilità si è interrotta, il Lugano è caduto
malamente a Zurigo, i bianconeri hanno giocato oltre 70 minuti in
superiorità numerica, ma non sono riusciti a recuperare lo svantaggio subito al
12°. I padroni di casa si sono difesi senza eccessivi patemi. Mattia
Croci-Torti, ai microfoni della Rsi, non si nasconde: “Sono
il responsabile di questa sconfitta, oggi qualcosa non ha
funzionato”. Il motivo: “Non è possibile sbagliare
l'approccio alla partita, mancava fisicità, mancava aggressività,
mancava intensità”. Il tecnico sostiene che il campo “non
consentisse il fraseggio”, e non “si poteva giocare come
di solito”, quindi “bisognava cambiare”. Ammette che
l'incontro sarebbe potuto continuare ancora per molti minuti, ma il
risultato difficilmente sarebbe cambiato. Rimane “frustrazione”
e tanta rabbia. In Super League bisogna mettere in campo “grinta”,
e “c'è bisogno di più”, la squadra “ha fatto
davvero poco per vincere”.
Nessuna scusa e nessun alibi, è mancata la giusta mentalità. Tutto
scorre veloce, il calendario è fitto, ma per le due prossime partite “serve un
altro spirito”. Breve
riflessione e ripartenza sul terreno amico.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)