Si
è tenuta, negli scorsi giorni, la 140° Assemblea Generale
dell'IFAB (l'organismo che detiene il potere di decidere sul gioco
del calcio). Ha approvato una serie di modifiche regolamentari che
verranno introdotte al prossimo Mondiale. Molte le novità, le più
importanti riguardano l'estensione dell'uso del Var. La tecnologia
potrà correggere i secondi cartellini gialli assegnati per errore,
ad esempio a causa di simulazioni. Interverrà anche sui calci
d'angolo. Ma l'obiettivo principale è ridurre le perdite di tempo:
la regola degli 8 secondi per i portieri verrà utilizzata anche per le rimesse laterali (i secondi a disposizione saranno 5) e sui calci di
rinvio. Ancora: i calciatori soccorsi in campo dovranno uscire e
attendere un minuto prima di rientrare. Inoltre: chi è sostituito
avrà solo 10 secondi per lasciare il terreno, altrimenti chi entra
dovrà aspettare 60 secondi. Pierluigi Collina, il capo degli arbitri
Fifa, è chiaro: il principio non è quello di punire i calciatori,
ma convincerli a non perdere tempo. Il concetto è semplice: il
deterrente deve essere un tempo limitato per riprendere. Parole diplomatiche, ma il principio ordinatore appare evidente: contrastare simulazioni ed estenuanti rallentamenti del gioco.
CALCIO INTERNAZIONALE
Astenersi perditempo