Chris
DiDomenico terminerà (forse) la stagione con l’Ambrì. Il mercato
si è chiuso ieri a mezzanotte. Nell’ultimo giorno disponibile la
società biancoblù, come scritto da Watson, ha cercato sino
all’ultimo di piazzare in fretta e furia il suo topscorer, in rotta
di collisione con coach Tapola, ma senza successo. L’unica squadra
che avrebbe ingaggiato volentieri “DiDo” sarebbe stata il
Bolzano, ma il giocatore ha rifiutato il trasferimento. Altri
tentativi, con Straubing (compagine di DEL) e il Bienne tra gli
altri, non sono andati a buon fine. Nei prossimi giorni si dovrà
dunque cercare di risanare il rapporto al fine di terminare in modo
decorso la stagione. Missione decisamente molto complicata conoscendo
il carattere dei due attori protagonisti della vicenda e forse è già
troppo tardi. A questo punto in fin dei conti sono due le soluzioni
restanti: o il canadese verrà regolarmente reintegrato nella
formazione (dopo quanto successo appare difficile), oppure verrà
spedito anticipatamente a casa. Tenere il giocatore in Leventina
senza schierarlo non ha in effetti assolutamente alcun senso e
porterebbe solamente altra zizzania nell’ambiente. Zizzania dannosa
e completamente inutile a questo punto del campionato. Probabilmente
tutto questo, con un vero direttore sportivo presente fisicamente sul
posto, non sarebbe accaduto in tale proporzioni o perlomeno si
sarebbe potuto intervenire prima cercando di tamponare l'emorragia
anzitempo, ad esempio in primis già nel corso della seconda pausa
del match casalingo contro il Davos e poi con un colloquio a sei
occhi a termine della gara e il giorno seguente . Non avere ancora
Lars Weibel a disposizione in loco è un limite per il club, è
innegabile.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)