Giuseppe Sannino è l’allenatore del Bellinzona e lo sarà verosimilmente
fino a fine stagione.
Questa mattina, qualcuno, utilizzando impropriamente il nome del quotidiano “La Regione”, ha fatto circolare un comunicato riguardante il licenziamento del tecnico.
Tutto falso, tutto inventato! Non si sa che sia l’autore di questa “bufala”, che ha obbligato il club granata a prendere posizione e a spiegare ai giornalisti che Sannino resta tranquillamente in sella, godendo della massima fiducia del club.
Nell’esame della complicata stagione granata, è normale parlare dei rimpianti di mercato: giocatori che potevano arrivare (o restare) e invece non sono mai approdati in granata.
Il Bellinzona è stato indubbiamente penalizzato dal cambio di proprietà estivo, perfezionatosi piuttosto tardi e che ha complicato la campagna acquisti.
Prendiamo l’esempio del centrocampista Nkama (ex Lugano), che la scorsa stagione aveva fatto molto bene con Sannino: nel contratto del giocatore vigeva il rinnovo automatico, ma il cambio di proprietà e il fatto che il nuovo proprietario non conoscesse il giocatore, hanno rallentato la conferma del centrocampista, che alla fine ha preferito scegliere lo Stade Losanna.
Stessa cosa con il portiere Enzler, che sarebbe rimasto volentieri in granata: invece, anche in questo caso, non si è arrivati alla definizione del nuovo contratto e il giocatore è addirittura rimasto disoccupato, prima di trovare un posto a Yverdon.
Si è fatto molto anche il nome di Correia in questi giorni, giocatore tra i più incisivi della categoria e che aveva già vestito la maglia granata con Bentancur. La dirigenza ha fatto di tutto per riportarlo in Ticino, offrendogli un contratto importante, ma il giocatore ha optato per un’esperienza all’estero (Romania), prima di tornare al Carouge in questo mercato invernale.
Il Bellinzona aveva messo gli occhi anche sul difensore centrale canadese Lukas Pos, che aveva concluso il suo contratto con lo Stade Losanna: alla fine il giocatore è finito all’Yverdon, si dice, per una cifra inferiore a quella offerta dai granata.
Insomma, fare mercato, all’ombra dei Castelli, sembra tutt’altro che semplice e le ripercussioni le si vedono adesso sul campo.
In mezzo a questi rimpianti, c’è anche un giocatore che sta convincendo e si sta mettendo in luce: si tratta del colombiano Mosquera, giocatore decisamente valido (si dice con uno stipendio importante) che ha già suscitato l’interesse di almeno tre club di Challenge League.
Questa mattina, qualcuno, utilizzando impropriamente il nome del quotidiano “La Regione”, ha fatto circolare un comunicato riguardante il licenziamento del tecnico.
Tutto falso, tutto inventato! Non si sa che sia l’autore di questa “bufala”, che ha obbligato il club granata a prendere posizione e a spiegare ai giornalisti che Sannino resta tranquillamente in sella, godendo della massima fiducia del club.
Nell’esame della complicata stagione granata, è normale parlare dei rimpianti di mercato: giocatori che potevano arrivare (o restare) e invece non sono mai approdati in granata.
Il Bellinzona è stato indubbiamente penalizzato dal cambio di proprietà estivo, perfezionatosi piuttosto tardi e che ha complicato la campagna acquisti.
Prendiamo l’esempio del centrocampista Nkama (ex Lugano), che la scorsa stagione aveva fatto molto bene con Sannino: nel contratto del giocatore vigeva il rinnovo automatico, ma il cambio di proprietà e il fatto che il nuovo proprietario non conoscesse il giocatore, hanno rallentato la conferma del centrocampista, che alla fine ha preferito scegliere lo Stade Losanna.
Stessa cosa con il portiere Enzler, che sarebbe rimasto volentieri in granata: invece, anche in questo caso, non si è arrivati alla definizione del nuovo contratto e il giocatore è addirittura rimasto disoccupato, prima di trovare un posto a Yverdon.
Si è fatto molto anche il nome di Correia in questi giorni, giocatore tra i più incisivi della categoria e che aveva già vestito la maglia granata con Bentancur. La dirigenza ha fatto di tutto per riportarlo in Ticino, offrendogli un contratto importante, ma il giocatore ha optato per un’esperienza all’estero (Romania), prima di tornare al Carouge in questo mercato invernale.
Il Bellinzona aveva messo gli occhi anche sul difensore centrale canadese Lukas Pos, che aveva concluso il suo contratto con lo Stade Losanna: alla fine il giocatore è finito all’Yverdon, si dice, per una cifra inferiore a quella offerta dai granata.
Insomma, fare mercato, all’ombra dei Castelli, sembra tutt’altro che semplice e le ripercussioni le si vedono adesso sul campo.
In mezzo a questi rimpianti, c’è anche un giocatore che sta convincendo e si sta mettendo in luce: si tratta del colombiano Mosquera, giocatore decisamente valido (si dice con uno stipendio importante) che ha già suscitato l’interesse di almeno tre club di Challenge League.
(Jorge Duvan Mosquera, nella foto Filippo Zanovello)