Tre punti importanti per la classifica, ma soprattutto la
sensazione che questo Lugano sia stato decisamente migliore rispetto a quello
delle ultime partite. Il motivo? La voglia di giocare in verticale, di
imprimere maggior ritmo alla partita.
I bianconeri, nonostante il rigore (severo) per un intervento di Kendouci su Surdez, decretato dall’arbitro Feday San, non si sono abbattuti e hanno pareggiato quasi subito, con l’istinto goleador di Steffen, bravo a capitalizzare una manovra sull’asse Dos Santos-Zanotti. Da due passi, l’ex nazionale ha infilato Racioppi.
Al di là di un’asta dell’ex “ticinese” Nivokazi sul finale del primo tempo, l’equilibrio ha regnato sovrano per tutti i primi 45 minuti.
La svolta nella ripresa, quando Croci-Torti, dopo aver ripristinato la difesa a quattro (con Delcroix terzino sinistro e Zanotti destro), ha inserito Behrens e Belhadj attorno all’ora di gioco: bellissimo il gol del tedesco un paio di minuti dopo il suo ingresso, di prima intenzione di sinistro dopo due precise giocate verticali di Mai e poi Dos Santos.
Una rete di bellissima fattura, che ha permesso al Lugano di giocare quasi sul velluto fino a fine partita, in cui la squadra del Crus ha dimostrato di essere padrona del campo.
Al di là della vittoria, la speranza è quella di aver ritrovato finalmente una squadra più frizzante e coraggiosa. La conferma è attesa per sabato contro il Lucerna, sempre a Cornaredo.
I bianconeri, nonostante il rigore (severo) per un intervento di Kendouci su Surdez, decretato dall’arbitro Feday San, non si sono abbattuti e hanno pareggiato quasi subito, con l’istinto goleador di Steffen, bravo a capitalizzare una manovra sull’asse Dos Santos-Zanotti. Da due passi, l’ex nazionale ha infilato Racioppi.
Al di là di un’asta dell’ex “ticinese” Nivokazi sul finale del primo tempo, l’equilibrio ha regnato sovrano per tutti i primi 45 minuti.
La svolta nella ripresa, quando Croci-Torti, dopo aver ripristinato la difesa a quattro (con Delcroix terzino sinistro e Zanotti destro), ha inserito Behrens e Belhadj attorno all’ora di gioco: bellissimo il gol del tedesco un paio di minuti dopo il suo ingresso, di prima intenzione di sinistro dopo due precise giocate verticali di Mai e poi Dos Santos.
Una rete di bellissima fattura, che ha permesso al Lugano di giocare quasi sul velluto fino a fine partita, in cui la squadra del Crus ha dimostrato di essere padrona del campo.
Al di là della vittoria, la speranza è quella di aver ritrovato finalmente una squadra più frizzante e coraggiosa. La conferma è attesa per sabato contro il Lucerna, sempre a Cornaredo.