FC LUGANO
"Quando ti lascia la tua ragazza..."
Pubblicato il 04.03.2026 22:12
di Red.
Croci-Torti è un allenatore felice: ha dimenticato la delusione di domenica contro il Grasshopper e contro il Sion ha ritrovato la sua squadra. È contento della prestazione e dell’atteggiamento.
"La partita di domenica ci aveva fatto male, questa sera ci siamo ripresi. Eravamo frustrati e ho parlato chiaramente alla squadra, che ha reagito molto bene: avevamo più voglia del Sion di vincere. Sono soddisfatto".
È stato un Lugano camaleontico:
"Nel primo tempo eravamo attenti e concentrati e abbiamo concesso poco al Sion, ma siamo stati anche poco ficcanti. Nella ripresa ho cambiato strategia e non solo modulo e anche se nel finale abbiamo concesso qualcosa, credo che la vittoria sia più che meritata".
Decisivo Behrens:
"Behrens non doveva giocare tutta la partita domenica ma il risultato mi aveva costretto a tenerlo dentro. Oggi gli ho chiesto mezz'ora di grande livello e lui ha dimostrato di saper attaccare la profondità, più di giocatori come Celar o anche di Koutsias. Con quest'ultimo dobbiamo lavorare ancora su questo aspetto".
La scelta di Kendouci per Belhadj dal primo minuto?
"Siamo in periodo di ramadan e ho dovuto valutare i vari giocatori. Ho pensato che Belhadj potesse darmi forza nei minuti finali e cosi è stato".
Contento della classifica?
"Quest’anno abbiamo sei punti in più dello scorso anno. Vedendo il distacco dal Thun sembra che non stiamo facendo un campionato all’altezza, ma  non è così, anche se ora vogliamo arrivare il più presto possibile in Europa. Bisogna fare attenzione a Basilea e Young Boys, che fuori dalle Coppe, stanno arrivando. Abbiamo fatto un buon 2026, a parte le due partite con il GC, che mi fanno girare le scatole. Purtroppo c’è il Thun che sta facendo qualcosa di incredibile".
Stasera è sembrato un Lugano più determinato rispetto a quello con il GC:
"
Con il GC, su un brutto campo, abbiamo voluto giocare un calcio che non dovevamo fare. Colpa mia che non sono riuscito a far passare il messaggio. Il GC era con un uomo in meno ha trovato delle energie e delle motivazioni altissime, cosa che noi non abbiamo fatto. Stasera è stato diverso.
Il rigore di Kendouci su Surdez?
"C’era forse meno di quello che (lo stesso Fedayi San) aveva fischiato a Basilea. Oggi niente polemiche, ma Kendouci mi sembrava fermo".
Peccato che Behrens e Koutsias non si diano la mano durante il cambio:
"Se ti lascia la tua ragazza non vai a salutarla. Quando ti lasci, ci metti un po' di tempo per rivederla e andare a bere qualcosa, no? Due mesi forse sono pochini...".
Si chiude con l'elogio a Dos Santos, che mancherà per squalifica contro il Lucerna:
"Non ricordo che abbia fatto 10 assist con la maglia del Lugano: forse Mariani..."