Minuto 58 di Lugano-Sion: Croci-Torti decide di
sostituire Koutsias con Behrens. Un cambio posto per posto che ci sta, quasi
scontato, in un momento in cui c’è bisogno di mettere un po’ di peso in
attacco.
Ancora una volta, i due giocatori, al momento del cambio, non si danno la mano e non si guardano: anzi, girano proprio al largo.
Un’altra scena che dimostra come tra i due la pace sia ancora lontanissima. E forse, a questo punto, non si farà mai. Chissà. Il Crus dice che due mesi sono pochi per stringersi la mano e andare avanti, e scomoda il paragone con la ragazza che ti lascia. Simpatico, ma un po’ tirato per i capelli.
La verità, è che la diplomazia bianconera ha fallito. Difficile pensare che né lui né il DS Pelzer ci abbiano provato. Semplicemente non ci sono riusciti.
Se il Lugano continuerà a vincere e uno dei due (soprattutto Behrens) a segnare, la cosa potrebbe anche diventare di aspetto secondario. Ma in un club come quello bianconero, in cui anche l’immagine deve avere la sua parte, ecco che questo siparietto squallido non fa altro che intristire.
Che un episodio che, seppur grave e che ha fatto il giro del mondo sui social, non abbia ancora trovato una soluzione, è decisamente strano. Al limite del fastidioso. Ancorché incredibile. Una piccola sconfitta per tutti. Giocatori e società.
Ancora una volta, i due giocatori, al momento del cambio, non si danno la mano e non si guardano: anzi, girano proprio al largo.
Un’altra scena che dimostra come tra i due la pace sia ancora lontanissima. E forse, a questo punto, non si farà mai. Chissà. Il Crus dice che due mesi sono pochi per stringersi la mano e andare avanti, e scomoda il paragone con la ragazza che ti lascia. Simpatico, ma un po’ tirato per i capelli.
La verità, è che la diplomazia bianconera ha fallito. Difficile pensare che né lui né il DS Pelzer ci abbiano provato. Semplicemente non ci sono riusciti.
Se il Lugano continuerà a vincere e uno dei due (soprattutto Behrens) a segnare, la cosa potrebbe anche diventare di aspetto secondario. Ma in un club come quello bianconero, in cui anche l’immagine deve avere la sua parte, ecco che questo siparietto squallido non fa altro che intristire.
Che un episodio che, seppur grave e che ha fatto il giro del mondo sui social, non abbia ancora trovato una soluzione, è decisamente strano. Al limite del fastidioso. Ancorché incredibile. Una piccola sconfitta per tutti. Giocatori e società.