CALCIO INTERNAZIONALE
Il portiere non è difeso
Pubblicato il 05.03.2026 07:42
di A. L.
Il calcio spettacolare, veloce e dove il minimo contatto viene sanzionato, ha alzato il limite di tolleranza sui calci d'angolo. L'area di rigore è diventata un'autentica arena: il portiere viene accerchiato e gli viene impedito di muoversi agevolmente. Marcature fisiche esasperate, blocchi aggressivi, e abbracci tra difensori e attaccanti. È il predominio di un nuovo schema: la palla inattiva. Poco importa se è merito o strategia. In Premier su questa situazione tattica la fa da padrone l'Arsenal, grazie alle intuizione di Nicolas Jover, è un francese, assistente di Arteta, il nostro riceve un bonus ogni gol segnato dai londinesi a seguito di un calcio piazzato. Questo lo schema adottato: i giocatori partono dal secondo palo e corrono verso il primo; la palla viene calciata vicino alla porta; l'uscita del portiere diventa una missione quasi impossibile; basta un tocco e il gioco è fatto. La rete è frutto di un grandissima pressione fisica. La Fifa ha ricevuto lamentele da più parti, ma International Football Association Board (riunitosi recentemente) ha deciso che non intende prendere nessun provvedimento, e il regolamento sulle palle inattive va bene così. E il povero portiere si deve arrangiare. E all'arbitro non rimane che procedere con dei richiami verbali. Siamo al paradosso: in area di rigore vengono puniti piccoli tocchi quando si svolge un'azione, ma sui calci d'angolo la lotta greco-romana è consentita. Secondo gli antichi latini “la virtù starebbe nel mezzo”, ma questi sono tempi dove non ci sono sfumature.
(fonte video: canale youtube Arsenal)