Ne
avevamo parlato negli scorsi mesi, a firma Alessandro Tamburini, oggi il Cdt dà una
conferma importante: siamo vicini alla firma delle convenzioni per l’uso del
Palazzetto dello sport in costruzione a Cornaredo e SAM Massagno e Lugano
Tigers stanno addirittura pensando a una fusione. Che diciamocela tutta,
sarebbe la cosa più logica da fare.
Il Cdt scrive ancora che la
fusione non riguarderebbe i rispettivi settori giovanili (400 circa i ragazzi
che giocano nei Tigers, 170 nella SAM) ma soltanto le due squadre che militano
nella massima serie svizzera (attualmente ultima e quart’ultima) e gli
under-23.
Non si sa nulla del nome, ma l’intenzione sarebbe quello di far debuttare la nuova squadra già dalla prossima stagione, così che possa arrivare rodata al debutto nel nuovo PalaRaiffeisen, previsto a fine 2026.
Non si sa nulla del nome, ma l’intenzione sarebbe quello di far debuttare la nuova squadra già dalla prossima stagione, così che possa arrivare rodata al debutto nel nuovo PalaRaiffeisen, previsto a fine 2026.
A
spingere per questa unione sarebbe stata la Città di Lugano. I Tigers versano
da anni in una fragile situazione finanziaria e anche la SAM Massagno è in una
fase calante della propria storia.
Il
presidente dei Lugano Tigers, Alessandro Cedraschi, ha detto che «Non c’è
ancora nulla di ufficiale», mentre il presidente della SAM Massagno, Fabio
Regazzi, si è sbilanciato un po’ di più, confermando il tavolo di lavoro.
La nuova squadra «non si chiamerà né SAM Massagno, né Lugano Tigers", e ha poi aggiunto: "Se questa iniziativa non dovesse andare in porto, sarebbe un gran peccato”.
La nuova squadra «non si chiamerà né SAM Massagno, né Lugano Tigers", e ha poi aggiunto: "Se questa iniziativa non dovesse andare in porto, sarebbe un gran peccato”.
Eh già, proprio così. Ma questa, forse, è la volta buona. Speriamo.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)