FC LUGANO
Un occhio al presente e uno al futuro
Pubblicato il 06.03.2026 07:48
di Silvano Pulga
Cinque partite ancora da giocare, per il Lugano di Mattia Croci-Torti, nella stagione regolare: Lucerna in casa, San Gallo e YB fuori, Thun a Cornaredo e chiusura al Letzigrund, sponda FCZ. Il pareggio di ieri del San Gallo alla Stockhorn Arena mantiene gli svizzeri orientali a portata dei ticinesi, in attesa dello scontro diretto della settimana prossima; tra l'altro, nel fine settimana in arrivo, i biancoverdi se la dovranno vedere con il Basilea al Kybunpark, sottraendosi punti a vicenda. 
I ticinesi, quindi, sono in piena lotta per il secondo posto: non sarà facile, come ha anticipato Mattia Croci-Torti parlando dopo la partita con il Sion. Tuttavia, i bianconeri hanno uomini e qualità per raggiungere questo obiettivo il quale, aggiunto magari al record di punti in Super League (è possibile, a patto di mantenere il trend positivo pre Zurigo), costituirebbe un risultato importante, anche in ottica di ambizioni per il futuro.
Cosa manca ai sottocenerini per fare l'ultimo step? Sul fatto che alla squadra manchi qualche tassello, siamo bene o male tutti d'accordo. C'è anche da dire che la società ha iniziato da tempo a lavorare in ottica futura: gli arrivi di Delcroix e Carbone, per dire, vanno in quella direzione. La crescita di Kelvin è stata una sorpresa piacevole, ed è frutto del lavoro dello staff, che ha dimostrato di saper far crescere i giocatori che gli vengono messi a disposizione. Considerando che sarà difficile trattenere, quest'estate, sia Papadopoulos che Zanotti, diciamo che i sopracitati, assieme a Lukas Mai (il quale ha rinnovato da poco e, probabilmente, rimarrà) potrebbero essere una base importante per la retroguardia del futuro prossimo bianconero.
C'è poi l'incognita portiere: Von Balmoos, al suo arrivo, aveva dichiarato di gradire un lungo soggiorno in Ticino. Tuttavia, l'estremo difensore in prestito dall'YB non è qua per fare la riserva. Amir Saipi sta avendo un ottimo rendimento, e andrà in scadenza nel 2027: al di là delle dichiarazioni di facciata, se vorrà tentare il grande salto in un campionato più importante, l'estate per farlo è questa, dando alla società la possibilità di incassare qualcosa. In mezzo al campo, la situazione è complessa: Belhadj è a fine contratto, così come Mahou e Bottani, mentre tutti gli altri titolari scadranno l'anno prossimo, a parte Dos Santos. Anche qua, bisognerà capire se Uran Bislimi rimarrà o meno: per lui vale il discorso fatto prima per Saipi. Davanti, la vicenda Koutsias-Behrens non è ancora chiusa: poco male, se non fosse che, per il greco, costituisce (a quanto sembra) una pregiudiziale al suo rendimento. In definitiva, si prepara un'estate calda sul fronte costruzione della squadra; tanto vale, per ora, concentrarsi quindi sul finale stagione, che sarà rovente. 
(Foto Ticishot-Simone Andriani)