Cinque partite ancora da giocare, per il Lugano di Mattia
Croci-Torti, nella stagione regolare: Lucerna in casa, San Gallo e YB fuori,
Thun a Cornaredo e chiusura al Letzigrund, sponda FCZ. Il pareggio di ieri del
San Gallo alla Stockhorn Arena mantiene gli svizzeri orientali a portata dei
ticinesi, in attesa dello scontro diretto della settimana prossima; tra
l'altro, nel fine settimana in arrivo, i biancoverdi se la dovranno vedere con
il Basilea al Kybunpark, sottraendosi punti a vicenda.
I ticinesi, quindi, sono in piena lotta per il secondo
posto: non sarà facile, come ha anticipato Mattia Croci-Torti parlando dopo la
partita con il Sion. Tuttavia, i bianconeri hanno uomini e qualità per
raggiungere questo obiettivo il quale, aggiunto magari al record di punti in
Super League (è possibile, a patto di mantenere il trend positivo pre Zurigo),
costituirebbe un risultato importante, anche in ottica di ambizioni per il
futuro.
Cosa manca ai sottocenerini per fare l'ultimo step? Sul
fatto che alla squadra manchi qualche tassello, siamo bene o male tutti
d'accordo. C'è anche da dire che la società ha iniziato da tempo a lavorare in
ottica futura: gli arrivi di Delcroix e Carbone, per dire, vanno in quella
direzione. La crescita di Kelvin è stata una sorpresa piacevole, ed è frutto
del lavoro dello staff, che ha dimostrato di saper far crescere i giocatori che
gli vengono messi a disposizione. Considerando che sarà difficile trattenere,
quest'estate, sia Papadopoulos che Zanotti, diciamo che i sopracitati, assieme
a Lukas Mai (il quale ha rinnovato da poco e, probabilmente, rimarrà)
potrebbero essere una base importante per la retroguardia del futuro prossimo
bianconero.
C'è poi l'incognita portiere: Von Balmoos, al suo arrivo,
aveva dichiarato di gradire un lungo soggiorno in Ticino. Tuttavia, l'estremo
difensore in prestito dall'YB non è qua per fare la riserva. Amir Saipi sta
avendo un ottimo rendimento, e andrà in scadenza nel 2027: al di là delle
dichiarazioni di facciata, se vorrà tentare il grande salto in un campionato
più importante, l'estate per farlo è questa, dando alla società la possibilità
di incassare qualcosa. In mezzo al campo, la situazione è complessa: Belhadj è
a fine contratto, così come Mahou e Bottani, mentre tutti gli altri titolari
scadranno l'anno prossimo, a parte Dos Santos. Anche qua, bisognerà capire se
Uran Bislimi rimarrà o meno: per lui vale il discorso fatto prima per Saipi.
Davanti, la vicenda Koutsias-Behrens non è ancora chiusa: poco male, se non
fosse che, per il greco, costituisce (a quanto sembra) una pregiudiziale al suo
rendimento. In definitiva, si prepara un'estate calda sul fronte costruzione
della squadra; tanto vale, per ora, concentrarsi quindi sul finale stagione,
che sarà rovente.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)