SUPER LEAGUE
E se il Thun si fermasse?
Pubblicato il 06.03.2026 13:53
di L.S.
Non sembrava averla presa benissimo ieri sera Lustrinelli, quando Witzig ha infilato il gol del pareggio (2-2) in zona Cesarini. La faccia del tecnico ticinese faceva trasparire una certa delusione, forse addirittura preoccupazione. Eppure, calcoli alla mano, il pareggio con il San Gallo permette di mantenere l’avversario a 14 punti di distanza, sicuramente un bel cuscinetto.
Il  2 a 2 forse non cambia granché nella corsa verso la promozione, ma potrebbe chissà insinuare un piccolo dubbio nel Thun capolista. Se è davvero così lo capiremo domenica, quando i bernesi affronteranno l’YB nel derby. Una partita che potrebbe riaprire, almeno parzialmente, il campionato.
Certo, se ieri sera il San Gallo non avesse pareggiato in extremis, la squadra di Lustrinelli sarebbe volata a +17: un vantaggio enorme, che avrebbe tagliato le gambe alle rivali.
La domanda ora è questa: c’è davvero qualcuno che potrebbe impensierire il Thun a dieci giornate dalla fine della stagione (a cinque da quella della regular season)?
Per mantenere un po’ di suspence, il Thun dovrebbe perdere qualche punto e arrivare al girone finale con meno di dieci punti di vantaggio, altrimenti l’appendice della Super League potrebbe risultare ininfluente. E questo sarebbe clamoroso, dopo tutti gli studi che sono stati fatti sulla formula per renderla più interessante.
Il San Gallo, secondo, sembra la squadra più indicata per dare fastidio al Thun, ma domenica affronta il Basilea in una partita molto delicata. Shaqiri non sembra però nel suo miglior momento: solo un gol nell’ultimo mese e ben due sostituzioni alla fine del primo tempo. Ieri sera, senza di lui, lasciato negli spogliatoi alla pausa, la squadra di Lichsteiner ha poi trovato il gol vittoria contro il GC.
Basilea e YB ormai sono fuori dai giochi: con distanza come 19, rispettivamente 23 punti, non si può sognare nulla in ottica titolo.
E il Lugano? Nelle ultime partite dovrebbe fare almeno 25 punti e sperare in un crollo del Thun: è bello sperarlo, meno crederlo. Meglio pensare a domani, che a Cornaredo arriva il Lucerna.
(Foto Georgy Stojanov)