HC LUGANO
"Calle e Mirco assenze pesanti, ma siamo in crescità"
Pubblicato il 07.03.2026 11:35
di Doriano Baserga
David Aebischer, intervistato a margine della partita contro lo Zurigo, è convinto che il Lugano stia tornando quello che tutti avevamo ammirato prima delle Olimpiadi.
“Siamo sulla buona strada per tornare il Lugano che ha fatto così bene da conquistarsi la possibilità di giocare nel top six. Contro lo Zurigo siamo tornati solidi malgrado le due defezioni in difesa di Carl Dahlstrom e Mirco Muller. La loro presenza ci porta fisicità, essendo due giganti. Personalmente ritengo che quando sono sul ghiaccio mi aiutano molto nel gioco difensivo, permettendomi di dare un contributo maggiore in attacco. Inoltre sia io, Alatalo e Carrick non possiamo giocare troppi minuti per tante partite, poiché in seguito potremmo pagarla in termini di prestazioni. Quando li ritroveremo la nostra solidità difensiva tornerà quella di prima. Senza nulla togliere ai nostri due giovani Togni e Zanetti che stanno facendo un lavoro straordinario e crescono partita dopo partita”.
Quanto è importante qualificarsi a questo punto nei primi quattro?
“Molto, per giocare davanti al nostro pubblico che si merita questo playoff dopo la disastrosa scorsa stagione e per il grande sostegno dimostratoci quest’anno in ogni partita. Non era scontato averli al nostro fianco come hanno fatto dopo una delusione così forte. Certamente i nostri risultati da ottobre in poi hanno facilitato il ritorno del pubblico, ma ripeto, non era assolutamente scontato. Comunque dovessimo non farcela ad entrare nei primi quattro, nessun panico: quest’anno in trasferta abbiamo avuto un ottimo rendimento. Per cui giocheremo per andare lontano, ma prendendo solo una partita alla volta, senza pensare troppo più in là. Per oggi ci sarà il Kloten e vogliamo portare a casa i tre punti”.
Cosa ci puoi dire di Rasmus Kupari (26 anni il prossimo 15 marzo) e del 33enne Curtis Valk?
“Kupari è mio coetaneo e lo conosco da diversi anni avendo giocato contro nelle varie sezioni giovanili nazionali. Quando è arrivato a Lugano abbiamo legato subito. È un bravissimo ragazzo e vuole il meglio per la squadra. L’infortunio alla testa lo ha debilitato parecchio e ha sofferto fino a Natale. Poi, come spesso accade in questi casi fortunatamente ha iniziato a star sempre meglio. Ora è rientrato ma i tifosi devono avere pazienza con lui. Posso solo dire che è fortissimo e lo dimostrerà appena avrà ritrovato la condizione ideale. Sarà un valore aggiunto per noi nei playoff. Curtis Valk è da poco con noi ma si sta integrando bene e dimostra di avere feeling sotto porta. Non ha un gran fisico ma è veloce e ha una tecnica importante. Anche lui ci verrà utilissimo per andare il più lontano possibile in post-season”.
Il numero 26 sta giocando una stagione straordinaria e possiamo tranquillamente affermare che con i suoi 26 anni a settembre è uno dei giovani difensori svizzeri più forti in circolazione.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)